Cultura ed Eventi

San Michele al Tagliamento, “Fiesta dai Cadus”, domenica la commemorazione dei Caduti in Guerra a Cesarolo

26 Febbraio 2026

Domenica, 1 marzo, si svolgerà la 106esima commemorazione solenne dei Caduti in Guerra. Il ritrovo è a Cesarolo, frazione di San Michele al Tagliamento, per un evento molto sentito dall’intera cittadinanza, che rievoca la “Fiesta dai Cadus”. Il programma prevede alle 9.30 il raduno delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma presso il bar “Del Sal” in via Conciliazione.

Alle 10 il corteo lungo via Conciliazione accompagnato dalla fanfare musicale di Ceggia. A seguire, alle 10.20, l’ingresso del Gonfalone comunale decorato con Medaglia d’oro al merito civile, alla presenza delle autorità civili e militari nel piazzale della chiesa. Alle 10.30 verrà celebrata la Santa Messa nella chiesa parrocchiale e alle 11.30 l’Alzabandiera e deposizione della corona al Monumento dei Caduti. In caso di maltempo la celebrazione inizierà alle 10.30 con la Messa.

L’evento è organizzato dal Comune di San Michele al Tagliamento e dalla Sezione Combattenti di Cesarolo, in collaborazione con Associazioni Combattentistiche e d’Arma del territorio. La frazione ospita, in piazza della Chiesa, il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale, costruito nel 1920 e inaugurato nel 1921. All’evento sono attesi cittadini non solo del Veneto orientale, ma anche dal vicino Friuli Venezia Giulia, come accade ogni anno.

«San Michele al Tagliamento – commenta l’assessore alla cultura Elena Zuppichin – celebra molte cerimonie nel corso dell’anno, anche grazie alle Associazioni d’Arma numerose, attive e partecipi. La Fiesta dai cadus dei combattenti e reduci è senza dubbio una delle più partecipate, per diversi motivi. Per la sua storicità: quest’anno festeggia 106 anni e dunque è una delle più antiche cerimonie in onore dei caduti. E perchè questo rito ultracentenario riesce ancora, ogni anno, ad unire la cittadinanza alle tante Associazioni d’Arma, presenti anche con sezioni e rappresentanze che arrivano da altri territori».

In foto: il Monumento ai Caduti della Prima Guerra Mondiale a Cesarolo (Google Maps)