Panificatori, Confartigianato: “Sottoscritto il contratto per i dipendenti del settore alimentare artigiano, buste paga più pesanti”
5 Febbraio 2026Una buona notizia per gli oltre 3.500 addetti al settore alimentare della provincia e un’interessante prospettiva per giovani in cerca di occupazione. E’ stato sottoscritto il Contratto Collettivo Regionale di Lavoro per i dipendenti del settore alimentare artigiano, non artigiano fino a 15 dipendenti, del settore panificazione e delle altre attività ricomprese nella cornice contrattuale. A firmare il documento, che porterà a nuovi adeguamenti economici per gli addetti della categoria, sono stati la Confartigianato, Cna e Casartigiani e le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai-Cgil e Uila-Uil.
“Nell’area metropolitana di Venezia – puntualizza Alessandro Cella, presidente provinciale della Federazione Alimentazione della Confartigianato – questo rinnovo oggi interessa ben 3.554 dipendenti delle 823 imprese artigiane. Un comparto in salute anche se affronta un problema “immenso” che, forse, il rinnovo di questo contratto integrativo regionale potrà in parte aiutare a risolvere: il ricambio generazionale”.
Un problema sentito in questa categoria. “Ci sono giovani che escono dalle scuole professionali di settore, ma quando arriva il momento di cominciare a intraprendere il lavoro, molti si dileguano. Eppure il nostro è un settore che dà grandi soddisfazioni professionali e rispetto a molti altri settori anche economiche, soprattutto a livello artigianale. Per questo -conclude Cella- questo rinnovo e l’introduzione del nuovo Premio di Risultato Veneto (PRV) confermano la volontà delle parti di utilizzare la contrattazione regionale come strumento concreto per governare i cambiamenti del settore, sostenere la produttività e valorizzare il lavoro, rafforzando al contempo welfare e misure di supporto alle famiglie”.
Nell’ambito della bilateralità, tra l’altro, le parti hanno concordato l’attivazione di una nuova prestazione “Bollette energia dipendenti”, che prevede dal 2026 un contributo annuale pari a 200 euro per i lavoratori con Isee fino a 23 mila euro, a fronte di spese per energia o gas.
(In foto: Alessandro Cella)