Territorio

Noventa, inaugurata alla scuola primaria la nuova aula multisensoriale per supportare gli alunni con disabilità

18 Febbraio 2026

Taglio del nastro, alla scuola primaria di Noventa, per la nuova sala multisensoriale Snoezelen. Si tratta di uno spazio pensato per aiutare gli alunni con disabilità, offrendo stimoli controllati tra luci, suoni e colori. Un’attrezzatura sperimentata in Nord Europa.

Il progetto è stato promosso dall’istituto comprensivo e realizzato grazie al sostegno del McArthurGlen Designer Outlet, che ha finanziato l’acquisto delle attrezzature. La scuola ha poi promosso un’attività di fundraising per sostenere i costi di formazione dei docenti. All’appello dell’istituto hanno risposto diverse aziende: Academy Doposcuola, Aquafarma, Crich Biscotti, Maila La Boutique del Capello, Oikos, Sandonauto e Ca’ Landello Sutto.

All’inaugurazione hanno partecipato il direttore dell’Outlet, Fabio Rinaldi, e la sua vice Mariarosaria Palomba. Insieme al sindaco Claudio Marian, con gli assessori Alessandro Nardese e Bruna Borin, e il sindaco dei ragazzi Tommaso Albertini.

Anche se collocata presso la scuola primaria, l’aula sarà utilizzata dagli alunni con disabilità di tutti e tre i plessi noventani. «Quest’aula è pensata per creare degli stimoli multisensoriali che servono a curare in particolare i disturbi dell’autismo», ha spiegato la dirigente scolastica Lucia Ruvidi, «Ma il suo impiego può essere esteso a molte altre problematiche, come i disturbi del comportamento. È un ausilio importante per la disabilità. Poter dare ai bambini con disabilità quest’opportunità è molto bello. È un valore aggiunto per il nostro istituto».

La dirigente ha ricordato l’iter del progetto, iniziato un anno fa, durante una visita alla fiera Didacta che ha permesso di conoscere le potenzialità di quest’aula. Il sindaco ha lodato la disponibilità del tessuto produttivo noventano e ricordato il sostegno del Comune alla scuola. Ha annunciato che l’Amministrazione comunale supporterà ulteriormente l’impegno della scuola verso la disabilità, favorendo l’inserimento di un nuovo educatore.

(Nella foto: la dimostrazione del funzionamento dell’aula, curata dai docenti Vallese e Di Stefano)