Cultura ed Eventi

Noventa, i segreti del Piave in un ciclo di incontri

27 Febbraio 2026

Il Piave torna a raccontare il suo territorio. Con il progetto 2026 di Aquae – Ecomuseo della Venezia Orientale prende vita il progetto “I segreti del Piave tra storia, natura e antiche leggende” in programma da marzo a novembre.

Il percorso inizierà a marzo con un ciclo di incontri serali in sala consiliare, pensati come momenti di approfondimento e riflessione. Si partirà il 3 marzo con Chiara Polita e il suo intervento dal titolo “Il Piave: tra narrazione, poesia e memoria”. Il 28 marzo la teoria lascerà spazio all’esperienza diretta, con una passeggiata lungo il Sentiero Natura e la visita guidata al Centro Didattico Naturalistico “Il Pendolino”.

Le scuole saranno coinvolte in un programma di attività che spazierà dalla riscoperta della storia locale, proposta dal Consiglio Comunale dei Ragazzi, ai laboratori dedicati alla conoscenza del baco da seta per i più piccoli della scuola dell’infanzia Beata Vergine del Rosario. Gli alunni della primaria parteciperanno a laboratori di lettura. Non mancherà un progetto di narrazione sul tema degli alberi.

Durante l’estate e l’autunno il progetto si sposterà nell’Area Archeologica di San Mauro, che farà da suggestiva cornice a due spettacoli inediti. Accanto agli eventi teatrali saranno proposte passeggiate esperienziali tra natura e storia, con visite all’area archeologica, alla Chiesa Arcipretale e al campanile, oltre alla scoperta delle bellezze del parco fluviale.

Completerà il percorso la mostra di pittura Il Generale del Museo del tempo.

Il Sindaco Claudio Marian sottolinea come un progetto così articolato rappresenti una solida base per promuovere il turismo di prossimità e per valorizzare il patrimonio del territorio. Il progetto ha ricevuto un significativo sostegno economico dalla Fondazione Terra d’Acqua, a conferma del valore riconosciuto all’iniziativa.

L’assessore alla Cultura Bruna Borin evidenzia l’importante lavoro di rete che ha visto la collaborazione della Pro Loco, dell’Associazione Culturale Naturalistica “Il Pendolino”, del Bozzolo Verde, dell’istituto comprensivo statale, del circolo ulturale Dcue A e dell’associazione Noi.