Legambiente Veneto e Dott insieme per il progetto “Mi muovo con stile”. Previsto un questionario su qualità dell’aria e mobilità sostenibile
12 Febbraio 2026Dott e Legambiente Veneto hanno siglato una partnership nell’ambito del progetto “Mi muovo con stile. Per una mobilità più sostenibile, accessibile e condivisa”, con l’obiettivo di dare voce a chi, ogni giorno, sceglie soluzioni di spostamento a basso impatto e contribuire così al dibattito su qualità dell’aria e vivibilità urbana.
Al centro dell’iniziativa, il lancio di un sondaggio rivolto agli utenti Dott in Veneto: un questionario che raccoglie opinioni e percezioni su qualità dell’aria e sul ruolo della micromobilità sostenibile nella vita quotidiana. I dati raccolti saranno poi analizzati e restituiti pubblicamente in un percorso di confronto sul territorio. Al centro dell’iniziativa ci saranno le città di Verona, Padova e Jesolo.
“Il sondaggio è un’occasione concreta per capire cosa funziona, cosa può migliorare e quali leve possono rendere la mobilità urbana più sostenibile e accessibile“, dice Vittorio Gattari di Dott, “Insieme a Legambiente, intendiamo condividere risultati e spunti con le istituzioni e comunità locali, mettendo al centro soluzioni pratiche e condivise”.
“L’edizione 2026 del report “Mal’Aria di città” conferma che la qualità dell’aria negli ultimi anni in Veneto sta migliorando, ma troppo lentamente”, analizza Luigi Lazzaro, presidente di Legambiente Veneto, “Il questionario servirà a dare voce a quanti respirano quotidianamente l’aria delle nostre città e che già oggi contribuiscono con il loro agire a migliorarla. L’obiettivo è evidenziare quanto siano importanti gli investimenti nel trasporto pubblico locale, nella rete ciclabile e nell’aumento dei servizi di sharing-mobility”.
I risultati dell’indagine saranno approfonditi in tre incontri a Verona, Padova e Jesolo, dedicati alla diffusione del progetto e alla promozione della mobilità sostenibile e della qualità dell’aria. Gli appuntamenti offriranno un momento di confronto sul contributo della micromobilità in sharing alla riduzione dell’inquinamento urbano e alle opportunità per un turismo più sostenibile e consapevole.