Jesolo, musica, balli e storia per festeggiare il “Cao de Ano”
12 Febbraio 2026Jesolo riscopre le proprie radici e celebra il “Cao de Ano”, l’antico Capodanno Veneto, con sei appuntamenti tra fine febbraio e inizio marzo. Un calendario che intreccia divulgazione storica e spettacolo, rievocando lo spirito della Serenissima Repubblica di Venezia, quando l’inizio dell’anno era un momento solenne di rinnovamento civile, tra cerimonie pubbliche, cortei, teatro e musica.
La manifestazione propone un viaggio nella cultura veneziana, dallo studio del costume della Serenissima, analizzato nel suo valore simbolico e sociale, fino alla rievocazione dell’ingresso solenne del Doge e di Caterina Cornaro, Regina di Cipro e figura emblematica del Quattrocento. Spazio anche al teatro con un omaggio a Giacomo Casanova, protagonista di percorsi narrativi e spettacoli capaci di trasformare gli spazi urbani in scenari di racconto.
Accanto agli approfondimenti storici, la dimensione spettacolare si arricchisce di danze in costume e di un evento serale ad alto impatto visivo con fontane d’acqua danzanti, musica e giochi di luce. Non manca il recupero della tradizione popolare del “Bati marso”, antico rito beneaugurante per l’anno nuovo.
Si parte sabato 21 febbraio con “Escape con Casanova”, esperienza immersiva all’ex Caserma (14.30-19.30), seguita dalla conferenza serale al Teatro Vivaldi con Giovanni Giusto. Il 26 febbraio alla Biblioteca Civica (Sala Gelli) si parlerà del costume della Serenissima. Sabato 28 febbraio rievocazione storica con regata sul Sile e sfilata in piazza Primo Maggio del Doge e di Caterina Cornaro (ore 16.45), fontane danzanti (18.15) e lo spettacolo “Casanova Gran Tour” della Compagnia Pantakin al Teatro Vivaldi (21.00). Chiude il 3 marzo la conferenza sulle bandiere e i gonfaloni veneziani a cura di Anna Campagnari.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero.