Jesolo, cinque donne simbolo della Città rivivono nel racconto degli studenti del Calvino
26 Febbraio 2026Emilia Follegot, Regina Priviero, Fernanda Artesi, Olinda Stefani e suor Maria Gabriella tornano a parlare alla Città grazie al lavoro degli alunni dell’Istituto Comprensivo “Italo Calvino” di Jesolo. Le loro storie sono al centro di un progetto che ha coinvolto per un intero anno scolastico le classi 3ªA e 3ªF della scuola secondaria di primo grado “Michelangelo”.
L’iniziativa nasce nell’ambito del percorso “Jesolo, Città per Donne”, promosso dall’Associazione culturale Mons. Giovanni Marcato. Le cinque figure femminili, una maestra, una suora, un’assistente sanitaria, un’ufficiale dell’anagrafe e una commerciante, spesso custodite nella memoria familiare o nelle pagine meno note della storia locale, sono diventate oggetto di ricerca, narrazione e rielaborazione creativa.
Gli studenti hanno ricostruito vicende, emozioni e pensieri attraverso podcast, strumenti multimediali, scrittura collaborativa e attività laboratoriali. La produzione audio, realizzata con la webradio scolastica, ha trasformato testimonianze e riflessioni in un archivio digitale della memoria jesolana, offrendo ai ragazzi un’esperienza concreta di comunicazione responsabile e cittadinanza digitale.
Il risultato sarà presentato venerdì 27 febbraio 2026 al Kursaal, durante la serata dedicata alla città e alle sue protagoniste.
Il progetto conferma l’attenzione dell’istituto verso una didattica che integra cultura umanistica e competenze digitali. L’uso consapevole delle tecnologie e dell’intelligenza artificiale, guidato da docenti formati, è stato uno strumento per comprendere e raccontare, creando un dialogo tra generazioni. La dirigente scolastica Simona Da Re sottolinea «il valore formativo dell’esperienza, capace di generare riflessione, consapevolezza e impegno nel superare gli stereotipi di genere».
La collaborazione tra scuola, associazione culturale e territorio restituisce così alla comunità uno sguardo nuovo sulla propria storia, unendo radici e futuro.