Territorio

Bibione, in discussione il futuro della città: due momenti di confronto sul Masterplan di Bibione

27 Febbraio 2026

Un’occasione di dialogo diretto con gli attori del territorio, per definire in modo condiviso la visione del futuro cittadino. Questa la finalità dell’incontro promosso dal Comune di San Michele al Tagliamento per giovedì 12 marzo. In programma due workshop che mirano ad ampliare le strategie operative per lo sviluppo urbano. La giornata di confronto si svolgerà presso la Delegazione Comunale di Bibione e sarà articolata in vari momenti. Dopo i saluti istituzionali verranno presentati gli esiti del lavoro finora condotto, illustrando i principali temi emersi e le linee guida strategiche su cui costruire il confronto con gli stakeholder. Nel pomeriggio prenderanno avvio i lavori che offriranno a cittadini, associazioni ed enti l’opportunità di approfondire, discutere e validare le strategie proposte.

Obiettivo dell’intero percorso è delineare una nuova immagine di Bibione, in cui la Natura diventa infrastruttura strategica e motore di una rinnovata economia urbana.

«Invito gli operatori turistici, le realtà commerciali, le realtà associative, gli imprenditori e i professionisti che operano nel nostro territorio e tutti i cittadini interessati – dichiara il Sindaco Flavio Maurutto – a contribuire alla crescita della località in cui vivono, a prendere parte a questa giornata di confronto e scambio reciproco. È l’occasione giusta per far sentire la propria opinione e mettere in circolo la propria esperienza con il fine di creare insieme il futuro di Bibione».

Al termine della giornata verrà presentato il lavoro dei due tavoli con una sintesi finale.

«Grazie all’ascolto di cittadini, enti e stakeholder – commenta Andreas Kipar, Ceo e co-fondatore di Land – oggi immaginiamo una Bibione Nature-Positive dal mare all’entroterra. È giunto il momento di coltivare una nuova narrazione, capace di tradursi in un grande Masterplan della Natura: una visione d’insieme in cui il paesaggio diventa motore dell’economia, di una nuova offerta turistica e della conservazione del territorio comunale».