Territorio

San Donà, la fanfara dei Bersaglieri in pediatria

4 Gennaio 2026

Un pomeriggio di musica, emozioni e memoria condivisa quello vissuto ieri al reparto pediatrico dell’Ospedale di San Donà di Piave. Una delegazione dell’Associazione Nazionale Bersaglieri di San Donà di Piave ha fatto visita ai piccoli pazienti, portando calzette, piccoli doni e soprattutto sorrisi, accompagnati dalle note della tromba.

Un gesto che si rinnova da anni nel periodo delle festività, ma che quest’anno ha assunto un significato ancora più profondo. A suonare per i bambini è stato infatti Nicola Piovesan, trombettiere della fanfara, protagonista di una storia che commuove e parla di cerchi che si chiudono.

Una storia raccontata anche dalla pagina della Presidenza nazionale dell’ANB e racchiusa nelle parole della madre di Nicola, Martina Boem, che ricordano come ogni gesto di bene lasci un segno e sappia tornare indietro nel tempo.

Nel 2012 Nicola era uno dei piccoli pazienti del reparto, ricoverato nella stanza 5B, con un sogno semplice: diventare grande e imparare a suonare la tromba. Proprio ieri è tornato davanti a quella stessa porta, non più come paziente, ma come uomo e bersagliere, pronto a donare agli altri lo stesso sorriso ricevuto anni addietro.

“Le note della tromba non curano, ma scaldano, sollevano, abbracciano” ha riportato la presidenza nazionale. E ieri, tra i corridoi della pediatria, hanno fatto sentire ancora una volta la vicinanza dei Bersaglieri ai più piccoli. Perché, come recita il loro motto, ripreso dallo stesso Nicola, “ove gemono i dolori, primo accorre il Bersagliere”.