Portogruaro, sanità: la Stroke Unit di Portogruaro tra le migliori in italia per la cura dell’ictus
21 Gennaio 2026La Stroke Unit dell’Ospedale di Portogruaro si conferma tra le strutture sanitarie più performanti a livello nazionale nella cura dell’ictus ischemico. A certificarlo sono i dati del Piano Nazionale Esiti (PNE) 2025, il rapporto annuale elaborato da AGENAS,l’osservatorio del Ministero della Salute che confronta le performance di oltre 1.100 ospedali italiani sulla base di indicatori clinici oggettivi.
Secondo il Piano Nazionale, la mortalità a 30 giorni per ictus ischemico a Portogruaro è pari al 4,39%, meno della metà della media nazionale che si attesta al 9,16%. Un risultato che indica un’elevata qualità della gestione clinica nella fase più delicata della patologia, quando tempestività ed efficacia delle cure sono determinanti per la sopravvivenza dei pazienti.
Nel periodo di riferimento, la Stroke Unit ha registrato 269 ricoveri per ictus, con 83 trombolisi sistemiche eseguite e 26 pazienti trasferiti in centri hub (dotati di neuroradiologia interventistica) di cui 18 per trattamenti di trombectomia secondaria e 8 per trombectomia primaria. Volumi che confermano un’elevata esperienza clinica e un ruolo centrale di questa struttura nella rete ictus del territorio.
«Fondamentale è l’organizzazione del percorso di emergenza – spiega il dottor Antonio Baldi, responsabile della Stroke Unit – all’ospedale di Portogruaro il tempo medio tra l’arrivo in pronto soccorso e la somministrazione della trombolisi è di 33 minuti, uno dei migliori risultati a livello regionale e nazionale. È un dato anche questo certificato, in quanto emerge dal “Monitor Ictus”, il programma di valutazione della qualità promosso dalla “Italian Stroke Association” in collaborazione con il progetto internazionale Angels».
Per arrivare a somministrare la terapia in tempi così ridotti viene adottato anche un protocollo che prevede per il personale di Stroke Unit la possibilità di arrivare in sala TAC con una “Stroke bag” contenente tutto l’occorrente per somministrare il trombolitico subito dopo aver eseguito la TAC.