Territorio

Jesolo, Il bilancio sulle attività 2025 della Guardia Costiera

31 Gennaio 2026

Oltre 2.500 controlli effettuati, più di 112 mila euro di sanzioni amministrative e circa 600 chilogrammi di prodotti ittici sequestrati. Sono i numeri che raccontano l’intensa attività svolta nel 2025 dalla Guardia Costiera di Jesolo, impegnata quotidianamente nella tutela della sicurezza, dell’ambiente marino e del demanio.

Le operazioni hanno riguardato il diporto nautico, gli stabilimenti balneari, la pesca e la salvaguardia del litorale, con un presidio costante sia via terra che in mare. Numerosi gli illeciti amministrativi accertati e circa 200 i soggetti deferiti all’Autorità Giudiziaria per reati ambientali e violazioni delle norme a tutela del demanio marittimo.

Accanto all’attività di vigilanza, particolarmente rilevante è stato anche l’impegno nel soccorso in mare. Decine di persone sono state assistite grazie ai tempestivi interventi delle motovedette, evitando conseguenze potenzialmente gravi.

Il bilancio dell’anno emerge dall’attività dei 28 militari in servizio presso l’Ufficio Circondariale Marittimo, guidati dal Comandante Luca Mariano Pignataro. I controlli non si sono limitati al litorale, ma hanno interessato anche l’entroterra, con ispezioni nei Comuni di Jesolo e Cavallino-Treporti, oltre che a San Donà di Piave e nelle province di Treviso e Belluno.

Importante anche l’attività di sensibilizzazione al rispetto del mare e della sicurezza, rivolta ai più giovani, con attività in presenza nelle scuole e negli eventi sulla spiaggia che hanno coinvolto centinaia di studenti.

«È stato un anno molto intenso – commenta il Comandante – che evidenzia l’impegno e la professionalità delle forze impiegate, spesso in collaborazione con ARPA e Aziende Sanitarie». Un lavoro fondamentale, sottolinea Pignataro, anche alla luce dei circa 12 milioni di turisti che ogni anno frequentano il litorale, rendendo ancora più centrale la tutela del mare, dell’ambiente costiero e della sicurezza dei suoi fruitori.