Caorle, alla Fiera dell’Alto Adriatico, Booking propone le previsioni per l’estate 2026: “Sarà un’altra ottima stagione balneare”
29 Gennaio 2026Sarà un’altra ottima stagione balneare. E attenzione ai nuovi mercati internazionali. Sintesi dell’analisi dei dati previsionali diffusi da booking.com, nel corso dell’ormai tradizionale appuntamento all’interno del Salone Nazionale dell’Alto Adriatico.
Per quanto riguarda la stagione balneare (maggio/settembre) nella costa veneziana, è stato confermato l’ottimo andamento in tutte le località. Dato aggiuntivo sulla nazionalità: Austria 27%, Germania 23,2%; per i mercati dell’Est, in forte ascesa negli ultimi tempi, al primo posto l’Ungheria con il 7,5% e la Repubblica Ceca con il 6,2%. Capacità di spesa: al primo posto la Svizzera, all’ultimo l’Italia.
Per quanto concerne il 2026, ad oggi ci sono già ottime indicazioni in tutti i mesi dell’anno, con un aumento generalizzato, tranne giugno che si allinea al 2025, ma semplicemente per lo spostamento delle “festività tedesche”. Per le nazionalità, sempre gli austriaci al primo posto, seguiti da tedeschi e ungheresi, che arrivano prima degli italiani, ma semplicemente per il fatto che, tradizionalmente, il mercato di casa prenota molto sotto data. Per la tipologia di clienti: lungo tutta la costa resiste, forte, la presenza delle famiglie, al primo posto, seguito dalle coppie.
I referenti di Booking.com hanno, quindi, fatto un’analisi sulle nuove tendenze, di scelte e di mercati, che si stanno registrando a livello internazionale.
Per quanto riguarda le destinazioni, al primo posto la tendenza è di cercare i luoghi citati nei libri, nei film e nelle serie tv; quindi, quelle strutture in cui la tecnologia è avanzata, ad esempio con la presenza di robot negli hotel; poi esperienze da fare in coppia; quei luoghi in cui si possono imparare a fare delle cose; non ultimo, la programmazione dei viaggi, fatta da soli.
Dati a sorpresa, perlomeno inusuali, per quanto concerne i nuovi mercati. Tra i nuovi potenziali turisti, quelli che arrivano da Pakistan, Brasile, Arabia Saudita, Indonesia e Messico.