Veritas, “Trovato il batterio della Legionella nell’acquedotto”, ma il messaggio WhatsApp è una bufala
19 Novembre 2025Un messaggio che invita a bere l’acqua in bottiglia, poiché nell’acquedotto sarebbe stato trovato il batterio della Legionella. E’ quanto sta circolando, con il solito sconclusionato quanto inarrestabile tam tam, sulle chat di WhatsApp. Tanto che Veritas è stata costretta a intervenire con una nota ufficiale per smentire la circostanza: “L’affermazione è totalmente falsa e Veritas denuncerà chiunque la diffonda”, spiegano dall’azienda.
“L’acqua erogata da Veritas fino al contatore (da qui in poi la responsabilità è del singolo utente) è attentamente controllata, in base a quanto previsto dalla normativa vigente”, spiegano dall’azienda, “Il laboratorio di Veritas analizza ogni anno oltre un milione di parametri su 50.000 campioni, prelevati in tutte le fasi del ciclo idrico e con un monitoraggio continuo effettuato da un sistema telematico a controllo centralizzato. La qualità dell’acqua è controllata in maniera indipendente anche da Arpav e dalle Usl competenti cui spetta – attraverso il Servizio igiene alimenti e nutrizione – il giudizio di potabilità”.
Veritas, inoltre, invita gli utenti a non far entrare in casa persone che si qualifichino come tecnici aziendali, per effettuare controlli nella rete idrica interna o sulla qualità dell’acqua. Il personale di Veritas non è infatti autorizzato a eseguire controlli nelle case, se non su precisa richiesta dell’utente.
“Nel caso sia stato programmato il cambio del contatore, l’utente ne viene prima informato con sms, mail o avviso cartaceo”, concludono dall’azienda, “Inoltre, non è necessario acquistare alcun apparecchio per trattare l’acqua potabile erogata da Veritas attraverso l’acquedotto pubblico. L’acqua che arriva al contatore è infatti pronta da bere, senza bisogno di alcun trattamento aggiuntivo”.