Cultura ed Eventi

Torre di Mosto, il Premio Bisàt d’Argento 2025 conquistato dalla Trattoria La Gassa

15 Novembre 2025

I 10 appuntamenti della rassegna estivo-autunnale di “Livenza, Fiume di Sapori” sono culminati ieri sera, con la tradizionale Cena di Gala a Villa O’Hara e la consegna del Premio “Bisàt d’Argento”, nelle sue 5 categorie: accoglienza, ambiente, cultura, sport e il più atteso, quello per la cucina.

Nata per tutelare il pregiato bisàt, l’anguilla liventina, la manifestazione ha saputo evolversi puntando su un turismo di prossimità sostenibile, coinvolgendo sette comuni tra Venezia e Treviso e stringendo un legame sempre più forte con il progetto VeGAL “GiraLivenza”. Nonostante il prolungato fermo pesca imposto dall’UE, la rassegna ha offerto un ricco ventaglio di proposte, grazie alla collaborazione con produttori locali e cantine della DOC Lison-Pramaggiore.

Proprio il tema della tutela dell’anguilla è stato centrale anche quest’anno. Il drastico calo degli esemplari, unito alle difficoltà normative e al persistere della pesca abusiva, mette a rischio non solo la specie ma anche l’attività dell’ultimo pescatore professionista del fiume, Dario Caovilla. Da qui l’istituzione dei “Week end del bisàt”, con menu dedicati e posti contingentati, per promuovere un consumo responsabile e consapevole.

La nona edizione del Premio “Bisàt d’Argento”, ha quindi assegnato i 5 riconoscimenti alle eccellenze che si sono distinte nei diversi ambiti della vita liventina. Per l’Accoglienza riconoscimento alla Locanda Gioia di…, simbolo di sinergia tra gastronomia, ospitalità e paesaggio. Il premio Ambiente è andato al fotografo Maurizio Panzarin, autore di reportage dedicati alla natura del territorio. La targa Cultura, intitolata a Maurizio Marcon, è stata conferita alla memoria del giornalista Angelo Pangrazio, che per anni ha raccontato l’ambiente e le tradizioni venete. In ambito Sport è stato premiato Luca Miolli, ideatore della “100 Miglia della Torre”, appuntamento di rilievo per le auto storiche.

La categoria più attesa, quella della Cucina, ha visto la competizione tra quattro ristoratori del gruppo “I Ristoratori della Livenza”. In sfida, la Trattoria “Al Mulino” di Villanova di Motta di Livenza, “Barrique” l’Osteria Moderna di Loncon di Annone Veneto, la Locanda “Gioia di…” di Torre di Mosto e la Trattoria “La Gassa” di Sant’Alò di San Stino di Livenza.

I ristoratori erano chiamati a presentare un piatto originale a base di anguilla davanti a una giuria di esperti presieduta dall’enogastronomo Luciano Favro e completata dall’amministratore delegato del gruppo vinicolo Santa Margherita, Stefano Marzotto, dal giornalista gastronomico Gabriele Giuga, dal rinomato maître chocolatier e docente Danilo Freguja e dal docente e consigliere di Slow Food Veneto, Omar Lepicia.

A vincere è stato il piatto “L’anguilla del vignaiolo…”, della Trattoria “La Gassa”, con il Bisàt preparato con riduzione di Raboso della cantina Bosco Levada.