Territorio

Portogruaro, educare alla parità di genere: incontro tra studenti e Soroptimist Club

24 Novembre 2025

Una mattinata all’insegna del dialogo, della creatività e dell’impegno etico-sociale. E’ quella vissuta ieri all’Auditorium “Luzzatto” di Portogruaro da un gruppo di studenti grazie all’iniziativa promossa dal Soroptimist Club, ente che opera sul territorio per la promozione dei diritti delle donne, dell’uguaglianza e delle pari opportunità.

Protagonisti dell’evento sono stati ragazze e ragazzi delle classi seconde dell’Istituto Comprensivo “G. Pascoli” di Portogruaro che lo scorso anno scolastico hanno partecipato ai laboratori organizzati dai docenti per sviluppare le tematiche proposte dal Progetto Nazionale del Soroptimist “Educare alla Parità di Genere”. Con un linguaggio chiaro ed efficace da veri “ambasciatori di parità” hanno presentato i loro elaborati e le loro riflessioni ai compagni più piccoli catturando attenzione e suscitando emozioni e pensiero critico.

«É stata un’occasione di confronto diretto, spontaneo e responsabile – fanno sapere gli organizzatori – pensato per favorire un apprendimento tra pari e far riflettere sul tema della disparità ancora presente in molti ambiti della vita quotidiana, dal linguaggio alle professioni, dalla rappresentazione nei media allo sport. La parità di genere non è un concetto astratto, ma un modo concreto di vivere il rispetto ogni giorno che tutti noi dobbiamo promuovere non tanto con le parole, quanto con l’esempio. E il messaggio diventa più efficace e autentico quando sono i ragazzi stessi a parlare ai loro coetanei».

L’evento si inserisce nel percorso che ha portato alla recente sottoscrizione della Carta Etica dello Sport da parte del Comune di Portogruaro: impegno volto a promuovere uno sport fondato sul rispetto, sull’inclusione e sulla collaborazione. Anche in quell’occasione erano stati i giovani studenti ed ex studenti della Pascoli a rendere ancora più denso di significato l’evento mettendo in luce, attraverso il linguaggio del fumetto, come la pratica sportiva possa diventare veicolo di equità, fair play e crescita personale.