Portogruaro, cinquanta studenti a lezione di “consumo quotidiano”: dallo studio indicazioni pratiche per tutti
19 Novembre 2025Cinquanta studenti delle classi quinte del liceo scientifico XXV Aprile di Portogruaro hanno partecipato alla prima attività del progetto Interreg Italia-Croazia Awaster, di cui VeGAL è partner e coordinatore delle attività svolte nelle scuole. Il percorso introduce un modo semplice per leggere i dati ambientali e per capire la relazione tra consumi, produzione di rifiuti e capacità rigenerativa degli ecosistemi. A dicembre seguiranno le attività con circa settanta studenti dell’Istituto Luzzatto e, a febbraio, nuovi incontri con le classi del XXV Aprile. L’incontro della scorsa settimana ha previsto una breve introduzione sui concetti di impronta ecologica (quante risorse consumiamo) e biocapacità (quante risorse la Terra rigenera nello stesso periodo).
Attraverso alcune slide e materiali visivi, gli studenti hanno confrontato consumi quotidiani e capacità degli ecosistemi, con esempi legati a cibo, energia e rifiuti. La parte centrale dell’attività si è svolta in forma di gioco a squadre. Ragazzi e ragazze hanno lavorato in piccoli gruppi con una scheda da compilare e un set di carte tematiche che rappresentavano situazioni legate a energia, acqua, plastica, cibo e rifiuti. Ogni gruppo doveva leggere le informazioni di base, valutare quali comportamenti incidono di più sui consumi e scegliere azioni da proporre alla scuola o alle famiglie. Il formato ha permesso di discutere scenari diversi, confrontare le valutazioni e arrivare a scelte condivise.
All’attività erano presenti anche alcuni insegnanti della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado del Marconi, interessati a valutare come adattare il metodo a studenti più giovani. Nelle prossime settimane gli studenti del Liceo XXV Aprile verificheranno l’effetto delle azioni individuate attraverso un semplice monitoraggio: misurazione di un dato iniziale, applicazione di una modifica e confronto dei risultati. Il materiale raccolto sarà utile per osservare come cambiano gli impatti delle scelte quotidiane e per preparare indicazioni pratiche da condividere con la scuola.