Territorio

Jesolo, “Lavorare a Jesolo”, candidature triplicate in tre anni: cucina e sala le mansioni più gettonate

6 Novembre 2025

Nel solo 2025 sono state quasi 5600 le candidature arrivate al progetto “Lavorare a Jesolo”, iniziativa promossa da Aja e LavoroTurismo per mettere a contatto diretto domanda e offerta. Un dato nettamente in crescita rispetto al 2024 (quando furono 3752) e soprattutto del 2023 (1949): in tre anni, quindi, le richieste sono praticamente triplicate. Il progetto è stato pensato per agevolare il contatto tra persone in cerca di lavoro e gli hotel di Jesolo. Il portale lavorareajesolo.it è stato visitato quest’anno da 7409 utenti.

Già nel 2024 i numeri erano stati positivi con 6387 utenti; nel 2023 erano stati 5200. Sul fronte dei social network, si registrano invece 131.630 visualizzazioni dei contenuti su Linkedin, Facebook e Instagram. Gli hotel di Jesolo danno occupazione a circa 6mila persone. Chi ha inviato il curriculum si è proposto soprattutto per una occupazione in cucina e in sala (per entrambe, 20%); quindi pulizie e ricevimento (16,5% circa); fanno seguito “altri servizi” (15,3%) e bar (11,5%).

«Il primo dato ad emergere – commenta il presidente Aja, Pierfrancesco Contarini – è la forte attrattività per chi cerca una occupazione. Jesolo si conferma un brand molto forte anche da questo punto di vista. Questo è frutto del lavoro che stiamo facendo da una parte per migliorare il rapporto con i nostri collaboratori, parte importante delle nostre attività e del fare accoglienza, dall’altra per rafforzare l’immagine di Jesolo come meta lavorativa». Da ricordare che, in seno al Consiglio direttivo Aja, è stata costituita una apposita Commissione Capitale Umano.

Jesolo è stata la prima città turistica in Italia ad avere individuato, proprio grazie ad Aja, una struttura alberghiera da adibire completamente a foresteria e gestita direttamente dalla stessa associazione. Sul fronte dell’attrattività, inoltre, si è arrivati ad un accordo, primo nel suo genere, sottoscritto dalle associazioni di categoria del litorale e dai sindacati e che prevede un premio di produttività sulla base dei risultati dell’azienda per cui il lavoratore è alle dipendenze.