Jesolo, addio a Giorgio Schiavon, pioniere dell’ospitalità jesolana
24 Novembre 2025È scomparso a 87 anni Giorgio Schiavon, per decenni volto e anima dell’hotel Treviso a Jesolo, struttura simbolo di piazza Drago, un tempo fulcro della mobilità cittadina e oggi trasformata dalle iconiche torri. Originario di Treviso ma jesolano d’adozione, Schiavon lascia la moglie Pierina Buongrazio e i figli Monica e Massimiliano, attuale presidente di Federalberghi Veneto e figura di spicco nel panorama alberghiero nazionale.
I funerali si terranno giovedì alle 15 in piazza Trieste.
La sua carriera nel turismo era iniziata proprio all’hotel Treviso, dove entrò come cameriere per poi diventare caposala. Dopo esperienze in altre strutture, rientrò in città acquistando l’albergo che avrebbe guidato fino alla demolizione, affiancato negli ultimi anni dal figlio. L’hotel fu per lungo tempo un punto di riferimento per la vita associativa locale, ospitando riunioni di albergatori, Lions Club e l’associazione dei Carabinieri.
Imprenditore lungimirante, Schiavon fu tra i promotori della “Tristars Hotel”, primo gruppo d’acquisto del settore e antesignano delle moderne reti d’impresa. Gestì inoltre altre attività sulla costa.
«Da lui ho imparato il senso della responsabilità, il coraggio di assumerla sempre», ricorda il figlio Massimiliano. Commosse anche le parole del presidente dell’Associazione Jesolana Albergatori, Pierfrancesco Contarini: «Parlare della storia della ricettività jesolana significa parlare di imprenditori come Schiavon. È grazie a figure come la sua se Jesolo è cresciuta, diventando quello che conosciamo oggi».