San Donà, a breve un incontro tra Confcommercio e sindaco Teso per il futuro del nuovo polo fieristico
7 Ottobre 2025Mentre in via Pralungo si smontano gli stand della Campionaria 2025, appena conclusa con un bilancio più che positivo, Confcommercio guarda già all’edizione 2026 e chiede un incontro al sindaco Alberto Teso per affrontare il nodo del nuovo centro fieristico.
«La manifestazione si è chiusa con grande soddisfazione – spiega Angelo Faloppa, presidente di Confcommercio San Donà-Jesolo – con gli spazi esauriti già tre mesi prima e ottimi riscontri da parte delle imprese. I molti visitatori confermano l’importanza della Campionaria come vetrina per le aziende e occasione di crescita per tutto il territorio».
L’associazione, che dal 2019 gestisce in prima persona la fiera, alla quale negli anni si sono unite anche Confartigianato, Coldiretti, Confindustria e la Camera di Commercio, punta ora a definire il futuro della manifestazione nella nuova sede, prevista per il 2026.
«Il sindaco ha annunciato che questa è stata l’ultima edizione nella struttura provvisoria. È quindi necessario – sottolinea Faloppa – avviare subito un confronto tra le associazioni di categoria per pianificare la gestione del nuovo polo, considerando che i nuovi spazi saranno dimezzati rispetto agli attuali.
Con l’80% degli espositori che chiede di riconfermare la presenza, serve capire come organizzare al meglio la prossima edizione e se individuare soluzioni alternative per mantenerne la funzione economica e promozionale».
Il sindaco Teso conferma l’intenzione di aprire un tavolo tecnico a breve: «Lo avevo già anticipato. Dopo questa edizione dobbiamo ragionare seriamente sull’organizzazione futura. L’investimento da oltre sei milioni di euro richiede una gestione professionale e continuativa. Non possiamo spendere tanto per due soli eventi l’anno. Il nuovo polo, di 2.000 mq coperti contro i 5.000 attuali, impone di ripensare spazi, tematiche, costi e modalità di utilizzo. La giunta sta già lavorando a un progetto che sarà presto condiviso con le associazioni di categoria».