Quarto d’Altino, Al via i nuovi scavi archeologici
25 Ottobre 2025Il Parco archeologico di Altino – parte dei Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna – annuncia l’inizio di una nuova campagna di scavi concentrata nell’area che, secondo le indagini predittive, avrebbe ospitato il foro della città di età romana. Questa campagna, che inizierà alla fine di ottobre, è la prima ad insistere su un’area così centrale dell’antico abitato e si aggiunge agli scavi già effettuati in anni recenti nell’Area archeologica del decumano (2022-2024). La ricerca è promossa e condotta direttamente dal Parco archeologico di Altino con un finanziamento dedicato da parte della Direzione Generale Musei, e vede coinvolti, oltre allo staff tecnico del Parco, il Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università degli Studi di Padova e alcuni specialisti archeologi liberi professionisti.
“Con questi scavi indagheremo per la prima volta il cuore monumentale di Altino romana”, afferma Marianna Bressan, direttrice dei Musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna. “Di questa parte di città si conosce solo una sorta di radiografia, restituita attraverso l’interpretazione delle tracce del remote sensing e delle prospezioni geofisiche. Ora abbiamo la possibilità di dare sostanza, attraverso lo scavo stratigrafico, a quanto previsto con le indagini non invasive”.
Gli scavi si concentreranno in particolare nella zona meridionale del foro. Lo scavo ha l’obiettivo di approfondire i risultati del progetto realizzato tra il 2007 e il 2009 dall’Università di Padova in collaborazione con la Soprintendenza e la Regione, che aveva individuato, tramite l’interpretazione di foto aeree e satellitari e prospezioni geofisiche sul terreno, l’assetto urbanistico dell’antica città, mappandone strade, isolati, edifici pubblici. In particolare la ricognizione era riuscita a individuare il foro, i due teatri e, subito fuori dal perimetro urbano, l’anfiteatro.
I terreni interessati dagli scavi sono di recente acquisizione demaniale e per la prima volta saranno oggetto di scavo archeologico. La durata prevista dello scavo è di due mesi.