Sanità

Portogruaro, carenza di medici: l’Ulss risponde all’Associazione Viviamo Summaga

17 Ottobre 2025

I Medici della Medicina di Gruppo Integrata di Portogruaro operativi anche a Summaga. E’ la proposta che l’azienda sanitaria del Veneto Orientale ha avanzato ai professionisti del territorio dopo il recente pensionamento di una dottoressa e a fronte della nota situazione di carenza che riguarda l’area ovest di Portogruaro, già al centro di una petizione avviata nel corso delle ultime settimane.

L’Ulss4 ha informato i cittadini attraverso una lettera inviata al presidente dell’Associazione Viviamo Summaga. «Relativamente alla segnalazione in oggetto – si legge nella missiva – con la presente si comunica che, ben comprendendo il disagio per i residenti della frazione di Summaga, che deriva dal pensionamento del medico di famiglia, la scrivente Azienda, al fine di venire incontro alle esigenze dei cittadini, ha chiesto ai Medici afferenti alla Medicina di Gruppo Integrata di Portogruaro di svolgere la propria attività anche presso la frazione di Summaga con un ambulatorio secondario. I suddetti medici – continua l’Ulss4 – hanno accolto favorevolmente la proposta dell’Azienda e ne stanno valutando la possibilità nell’ambito della sfera organizzativa del servizio».

Così il sindaco di Portogruaro, Luigi Toffolo: «Il confronto tra Comune, Ulss4 e Medici di Medicina Generale per cercare di risolvere il problema della presenza di un medico a Summaga è costante, sapendo che la carenza dei Medici di famiglia è un tema cronico che riguarda tutta Italia. Nella zona ovest di Portogruaro mancano 2 medici su 3 dopo il recente pensionamento di una dottoressa. La direzione su cui stiamo lavorando è quella di strutturare l’offerta sanitaria a Summaga predisponendo un ambulatorio a disposizione di medici, infermi e segretarie e che possa servire a realizzare anche un punto prelievi. L’accoglimento, da parte dei medici della Medicina di Gruppo Integrata di Portogruaro, della proposta avanzata dall’azienda sanitaria testimonia ancora una volta lo sforzo, encomiabile, da parte dei professionisti che operano nel nostro territorio».

(di Giovanni Monforte)