Ciclismo, quattro targhe d’onore ai dirigenti che hanno fatto la storia del territorio
27 Ottobre 2025Momento dal forte sapore storico quello di ieri per il ciclismo del Veneto Orientale. Il gruppo “Ex corridori del Portogruarese”, infatti, ha consegnato quattro targhe d’onore ad altrettanti dirigenti che con la loro passione hanno contribuito, negli anni, alla crescita della disciplina. La cerimonia si è svolta alla Tavernetta del Tocai di Pradipozzo, luogo simbolico del ciclismo. Negli anni ’70 e ’80, proprio lì, si tenevano le riunioni e le celebrazioni dei successi delle società ciclistiche Sorgente e Spaip, che con i loro corridori hanno ottenuto decine e decine di vittorie, tra cui tre titoli nazionali di gare a cronometro a squadre e due corridori, Moreno Argentin e Paolo Nascimben, che sono arrivati quarti al campionato mondiale Juniores di Washington con il quartetto della nazionale del cronometro. Presente, in rappresentanza del Comune di Portogruaro, il consigliere delegato allo sport, Matteo Vivan.
Durante la pausa pranzo si sono svolte le premiazioni. I riconoscimenti sono stati consegnati dall’ex corridore Claudio Boatto a quattro dirigenti operanti dagli anni ’70 al 2010: Franco Cattai, Leandro Costa, Gianni Giacomini e Gino Giacomini. Questi sportivi hanno permesso la pratica del ciclismo in tutte le categorie: giovanissimi, esordienti, allievi, dilettanti. Hanno portato al successo decine di corridori dando la possibilità ad alcuni di diventare professionisti.
Sono stati inoltre consegnate alcune targhe riconoscimento in memoria di Dante Geremia, per essere stato uno dei fondatori della società ciclistica Cintellese ed ex corridore. A effettuare le premiazioni il presidente della Asd Malgher di San Stino di Livenza e l’ha ritirata il figlio Gianluca Geremia ex corridore professionista. Un riconoscimento anche ad Adriano Serafin, ciclista classe 1945, ancora sulla sella della bici da corsa con uscite di gruppo di oltre km 100 e a Giacomo Bergamasco, classe 1933, il decano degli ex ciclisti del Portogruarese. Ha consegnato la targa il dottor Barro Paolo, medico sportivo ed ex corridore.