Territorio

San Donà, il Comandante della Polizia Locale Paolo Carestiato saluta la Città, prima del trasferimento a Udine

30 Settembre 2025

Un saluto carico di emozione ha accompagnato l’ultima settimana di servizio a San Donà di Piave del comandante della Polizia Locale Paolo Carestiato, chiamato a guidare il corpo di Udine.

Nominato nell’ottobre 2019 dall’allora sindaco Andrea Cereser, dopo un anno da vice accanto a Marino Finotto, Carestiato ha avviato una riorganizzazione profonda del comando, introducendo innovazioni significative, tra cui la più recente è l’unità cinofila antidroga, attiva da poche settimane.

Al momento di commiato erano presenti i sindaci dei comuni vicini, Silvia Susanna (Musile di Piave) e Claudio Marian (Noventa di Piave), con i rispettivi comandanti, a conferma della collaborazione costruita negli anni. Accanto a loro colleghi, amministratori, rappresentanti delle associazioni di categoria, i rappresentanti delle altre forze dell’ordine e militari, dei Vigili del Fuoco, e volontari della protezione civile.

«Ringrazio tutti coloro che hanno collaborato con me – ha detto Carestiato – dai colleghi agli amministratori, dalle associazioni ai volontari. È grazie al lavoro di squadra se abbiamo raggiunto tanti obiettivi. San Donà resterà sempre una tappa importante della mia vita professionale e personale».

Dopo sei anni e il tempo di concludere le Fiere, Carestiato prenderà servizio a Udine, succedendo a Eros Del Longo. L’incarico avrà durata triennale.

Una sfida impegnativa lo attende, dal coordinamento di una città di 42mila abitanti con 30 agenti, passerà a una realtà di quasi 100mila residenti e 80 operatori. Un salto che corona una carriera iniziata alla Polizia Locale di Venezia, dove ha trascorso vent’anni guidando il pronto intervento e occupandosi di sicurezza urbana e polizia giudiziaria, fino all’arrivo a San Donà nel 2018, prima come vice e poi come comandante.