Jesolo, Tre encomi agli uomini che avevano tentato di salvare il bimbo rimasto intrappolato nell’auto piombata nel Sile
14 Agosto 2025Non avevano esitato a lanciarsi nelle scure e torbide acque del Sile per tentare di salvare una giovanissima vita in pericolo.
Questa mattina, in municipio, il sindaco di Jesolo Christofer De Zotti ha consegnato un encomio ufficiale a Lotfi Kachroud, cuoco di origine tunisina residente a Mestre, al turista tedesco Marco Gambel di Norimberga e a Giorgio Pigatto, in vacanza da Verona.


Il 10 agosto, poco dopo le 13, una donna di Favaro al volante dell’auto su cui viaggiava assieme ai due figli, ha perso il controllo della vettura in via Riviera Piave Vecchio, precipitando nel Sile.
La madre e la figlia di 12 anni sono riuscite a riemergere, ma il piccolo di 6 anni è rimasto bloccato sul sedile posteriore.
Senza esitare, Kachroud, Gambel e Pigatto si sono tuffati per cercare di raggiungere il veicolo sommerso. La profondità del fondale ha reso però vano ogni tentativo. All’arrivo dei sommozzatori dei vigili del fuoco, i tre hanno indicato con precisione il punto dove si trovava il veicolo, permettendo di velocizzare le operazioni di soccorso.
Dopo lunghi tentativi di rianimazione, il bambino, rimasto per circa 20 minuti sott’acqua, ha ripreso il battito cardiaco ed è stato elitrasportato d’urgenza all’ospedale pediatrico di Padova dove versa in gravissime condizioni.
Nella pergamena consegnata dal sindaco si legge:
«Per il coraggio, la prontezza e la generosità dimostrata nel tentativo di salvare la vita di un bambino coinvolto in un gravissimo incidente nel fiume Sile il 10 agosto 2025. Un gesto compiuto senza esitazione, a rischio della propria incolumità, che rappresenta un altissimo esempio di altruismo e senso civico, capace di ispirare l’intera comunità».
De Zotti ha sottolineato come atti di questo tipo, in un momento di pericolo, mostrano la parte più nobile dell’essere umano.