Quarto d’Altino, Via libera al potenziamento della videosorveglianza
13 Luglio 2025La giunta comunale ha approvato il progetto per il potenziamento della videosorveglianza sul territorio di Quarto, con una particolare attenzione alla sua estensione alle aree finora meno servite.
Il progetto, dal costo di 230 mila euro, è stato trasmesso alla prefettura, che entro luglio lo vaglierà in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Poi sarà trasmesso al ministero dell’Interno, per partecipare al bando di finanziamento statale per la realizzazione di sistemi di videosorveglianza urbana.
«Con la videosorveglianza siamo già partiti nel centro. La spesa più grossa è stata sostenuta per predisporre la centrale e i vari collegamenti», spiega il sindaco Claudio Grosso, «Il territorio è già monitorato e con quest’iniziativa lo sarà ancora di più. Questo progetto è un segnale di ulteriore investimento per la sicurezza del paese».
L’obiettivo è realizzare l’intervento tra il 2026 e il 2027. Il progetto consentirà di coprire le zone attualmente sprovviste di videosorveglianza, oltre che nel capoluogo, anche a Trepalade, Portegrandi, Trezze e Le Crete.
Questi i 21 punti di ripresa individuati. Nel capoluogo, sulla Sp.41 via Roma verso Casale, all’uscita autostradale di Venezia Est – via Abbate Tommaso, in via Pascoli all’altezza della rotatoria con viale della Repubblica, in via della Resistenza sul tratto comunale e in quello della Sp.40 all’altezza dell’incrocio con via dello Zero, verso Le Crete. Sempre nel capoluogo, sono stati individuati ulteriori punti di controllo presso il cimitero, alla stazione e in zona municipio in piazza San Michele. Quindi sulla Sp.41 in località Trepalade e lungo via Sant’Eliodoro ad Altino. Infine, a Portegrandi sono previsti punti di ripresa in via Lo Monaco, due in via Pasquini, sulla Sp.41 all’altezza della rotatoria di fronte alla scuola Vespucci e in via Trieste. Ma anche presso il cimitero, in via Garibaldi, sulla Sp.41 alla confluenza dalla statale 14. Quindi presso la conca di navigazione di Portegrandi in via Marzi, nonché sulla Sp.43 dir1 via Trezze e, in località Le Trezze, lungo la Sp.43 Portegrandi-Caposile.