Territorio

A4, traffico da “bollino nero”, rallentamenti solo iniziali

26 Luglio 2025

È iniziato con la pioggia il primo sabato da “bollino nero” dell’estate, rallentando le partenze nelle prime ore del mattino. Alle 10 il traffico in uscita dai caselli segnava un -17% rispetto alle attese, ma già a mezzogiorno il calo si era ridotto al -10%, lasciando prevedere un recupero completo entro la giornata. L’obiettivo di 190 mila transiti nelle 24 ore rimane dunque alla portata.

Sulla A4, nel tratto tra San Giorgio di Nogaro e Palmanova, alle 12 si sono registrate punte fino a 6.000 veicoli all’ora in entrambe le direzioni. Qui si sono formate le code più significative della rete gestita da Autostrade Alto Adriatico, soprattutto verso Udine/Tarvisio (A23) e Trieste/Lisert. Alla base, un mix di rientri dal mare, partenze verso la montagna e viaggiatori diretti in Slovenia o Croazia. Il casello di Latisana era già congestionato fin dal mattino, e tra le 11 e le 12 si sono registrate uscite piene anche a San Donà di Piave.

Nessun disagio al Lisert al momento, ma i sensori – 44 su tutta la rete – segnalano flussi in crescita e possibili rallentamenti nel primo pomeriggio in direzione Trieste.

Intanto si consolida una nuova abitudine: partire il venerdì. Ieri, per il terzo venerdì consecutivo, si sono superati i 200 mila veicoli (203.460, dato ancora provvisorio). Se confermato, sarebbe il secondo valore più alto di sempre dopo il record della scorsa settimana (210.719).

«La distribuzione omogenea dei transiti lungo tutto l’arco della giornata ha permesso di evitare ingorghi – spiegano da Autostrade Alto Adriatico –, dimostrando che lo spostamento anticipato del traffico potrebbe rivelarsi una strategia vincente anche nei prossimi weekend».