Traffico, transiti in aumento nel week-end in A4, sabato bollino rosso
27 Giugno 2025Flussi in aumento nel fine settimana lungo la A4 Venezia-Trieste. A segnalarlo è la Concessionaria Autostrade Alto Adriatico, al lavoro con apposite attività di servizio e di monitoraggio soprattutto nei principali svincoli che portano alle località balneari. A fra crescere i transiti il bel tempi, alcuni eventi in programma (tra cui le Frecce Tricolori a Jesolo) e il susseguirsi delle prime partenze per le vacanze estive.
Già a partire da questo weekend, quindi, Autostrade Alto Adriatico rafforzerà l’organico su strada con l’ausilio anche di “piazzalisti” (personale che indirizza le auto nei caselli per agevolare i flussi). L’esigenza di anticipare i tempi è dettata dagli indicatori del traffico raccolti in questa prima parte di stagione estiva che hanno fatto segnare sabato 14 un +14,75% di transiti rispetto al sabato omologo dello scorso anno, sabato 21 un + 2,73% e domenica scorsa un + 17,71% con 190 mila transiti.
In base proprio agli indicatori relativi al weekend 14-15 giugno (fine settimana in cui non cadevano festività particolarmente sentite in Austria), incrociati ai dati storici, si stima che sabato 28 (bollino rosso) potrebbero transitare più di 194 mila mezzi sulla rete di Autostrade Alto Adriatico con traffico particolarmente intenso (bollino rosso) con possibili code o rallentamenti sulla A4 in direzione Trieste alla mattina e al pomeriggio in prossimità degli svincoli verso le località balneari, nel tratto a due corsie San Donà di Piave – Portogruaro e in uscita alla barriera di Trieste/Lisert e in direzione Venezia verso le località balneari alla mattina.
In forze ci saranno ausiliari, personale della sala radio e dell’Infomobilità, tecnici di impianti e dei servizi manutentivi, gestori di tratta ed esazione e piazzalisti. Questi ultimi saranno presenti a San Donà di Piave, a San Stino di Livenza, a Latisana, a Trieste/Lisert e a Cessalto. Domenica 29 (giornata da bollino giallo) si prevedono transiti superiori alle 169 mila unità.