Territorio

Jesolo, la Città apre le porte a 43 studenti calabresi

14 Maggio 2025

Un ponte tra la Calabria e Jesolo per costruire il futuro del lavoro stagionale nel turismo. Con il progetto “Adotta una scuola”, l’Associazione Jesolana Albergatori ha accolto 43 studenti provenienti da quattro istituti alberghieri calabresi, offrendo loro un’esperienza formativa direttamente sul campo in 18 strutture ricettive della località veneta.

L’iniziativa rientra nel più ampio progetto “Lavorare a Jesolo”, voluto da Aja per promuovere il settore dell’ospitalità e formare nuove generazioni di lavoratori.

“Riteniamo fondamentale lavorare sul medio-lungo periodo, costruendo relazioni dirette con le scuole e con i ragazzi”, spiega il presidente Pierfrancesco Contarini.

Gli istituti coinvolti sono l’Ipseoa Psia Da Vinci di Castrovillari, il Polo Tecnico Professionale Alessi-Filangieri di Trebisacce, l’IpalbTur Trecroci di Villa San Giovanni e il Polo Tecnico Professionale di Isola di Capo Rizzuto.

I ragazzi, impegnati nei percorsi di ricevimento, cucina, sala/bar, pasticceria e assistenza bagnanti, sono stati accompagnati anche da alcuni insegnanti e dal tutor Raffaele Pallone dell’Accademia delle Tradizioni Enogastronomiche.

Il soggiorno, reso possibile grazie alla collaborazione con l’Ente Bilaterale per il Turismo della provincia di Venezia e con il supporto logistico gratuito di Atvo, ha incluso anche vitto e alloggio offerti dagli hotel jesolani.

“È un’esperienza che ci rende orgogliosi – sottolinea Contarini – e che ha fatto scoprire ai ragazzi le potenzialità di un lavoro che richiede sacrificio ma regala grandi soddisfazioni. Questa prima edizione è solo l’inizio: ora vogliamo migliorarla e consolidarla”.