Fossalta di Piave, il 2 giugno l’inaugurazione dei nuovi giardini di piazza IV Novembre
31 Maggio 2025Il 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica, Fossalta di Piave celebra un doppio evento: la ricorrenza nazionale e l’inaugurazione dei rinnovati giardini di piazza IV Novembre, antistanti il Municipio. Un intervento che restituisce alla cittadinanza un’area centrale completamente riqualificata e pensata per l’inclusione e l’aggregazione sociale.
Il progetto, inserito nel PUI Più Sprint della Città Metropolitana di Venezia e finanziato in parte con fondi PNRR, ha visto un investimento complessivo di 765.000 euro, di cui circa 499.000 provenienti dall’Unione Europea – Next Generation EU e 266.000 da fondi comunali. L’intervento ha riguardato oltre 6.600 metri quadri, tra aree verdi, percorsi pedonali e parcheggi, con un attento equilibrio tra superfici permeabili e pavimentate.
La trasformazione ha incluso la sostituzione delle alberature a fine ciclo vita, la riorganizzazione degli spazi di sosta, la creazione di una nuova area giochi per bambini del valore di 75.000 euro – finanziata anche grazie a donazioni di aziende locali – e l’introduzione di arredi minimalisti e razionali. È stato inoltre predisposto un punto di ricarica per veicoli elettrici, in concessione a Duferco.
«Fondamentale il ruolo dell’ufficio tecnico comunale, che ha curato gran parte della progettazione e gestione – ha commentato la sindaca Alessandra Sartoretto –, con il coinvolgimento di oltre 30 imprese tra appalti e subappalti, nel rispetto delle normative a favore delle PMI. Un esempio virtuoso di collaborazione tra enti, coordinato dalla Città Metropolitana insieme ad altre 27 amministrazioni, e con il supporto della SUA per la parte contrattuale».
Durante la cerimonia, l’Associazione Nazionale Carabinieri renderà omaggio al busto del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, recentemente restaurato e ricollocato nei giardini: un simbolo di memoria, legalità e impegno civile.
«L’Amministrazione in carica, pur non ideatrice del progetto, ne riconosce il valore estetico e l’impatto positivo sulla comunità, anche se ha comportato un impegno finanziario molto rilevante sul bilancio – ha concluso la prima cittadina –. Riteniamo opportuno e necessario implementare ulteriori elementi di arredo urbano, come panchine e altri complementi, che possano valorizzare pienamente lo spazio e renderlo maggiormente fruibile per la cittadinanza. Tali elementi non erano previsti e quindi non finanziati nel progetto originario».