Territorio

Cavallino-Treporti, Al via la riqualificazione del bocciodromo comunale

8 Maggio 2025

La Giunta Comunale di Cavallino-Treporti ha approvato un intervento da 400 mila euro per la riqualificazione del bocciodromo comunale di Ca’ Savio. L’impianto, punto di riferimento per gli appassionati di bocce del territorio, sarà oggetto di un importante progetto di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico, il cui avvio è previsto per giugno.

Il progetto è stato elaborato a partire dalle criticità rilevate durante i sopralluoghi tecnici degli scorsi mesi e dalle esigenze espresse direttamente dalla società sportiva Bocciofila Cavallino-Treporti.

«Lo sport ha bisogno di strutture adeguate – ha dichiarato l’assessore allo sport Lisa Traghetta –. Il bocciodromo è un luogo vivo, animato da una comunità attiva che merita spazi dignitosi. Abbiamo preso un impegno preciso: sostenere anche una disciplina storica e aggregante come quella delle bocce».

Fondata 52 anni fa, la Bocciofila Cavallino-Treporti è una realtà sportiva storica, coinvolta in competizioni a livello nazionale e impegnata nella promozione di questa disciplina tra le nuove generazioni.

I lavori, della durata prevista di 110 giorni, riguarderanno l’intera struttura di 493 mq, dotata di quattro corsie da gioco, spogliatoi e servizi.

Tra gli interventi previsti: l’installazione di un nuovo impianto di climatizzazione e ricambio d’aria, la coibentazione delle pareti per migliorare l’isolamento termico, il rifacimento della guaina di copertura per eliminare infiltrazioni, la sostituzione delle portefinestre, il trattamento delle muffe e la tinteggiatura completa degli spazi interni ed esterni. Verranno inoltre risolti i problemi di condensa nella zona d’ingresso.

«Non è solo un intervento tecnico – ha aggiunto l’assessore al bilancio Alberto Ballarin –. È una scelta di rispetto per chi vive lo sport con passione. Garantiamo qualità, sicurezza e sostenibilità, continuando a investire risorse del bilancio comunale per riqualificare gli spazi pubblici e renderli davvero accessibili a tutti».