Territorio

Caorle, Crisalis, il toro dei record allevato a Vallevecchia

12 Maggio 2025

A Vallevecchia, nel cuore della Brussa di Caorle, “pascola” il miglior toro al mondo. Si chiama Crisalis, ha sei anni, pesa 12 quintali ed è il nuovo simbolo dell’eccellenza zootecnica veneta. Nato in Germania nel 2019, è stato selezionato da Intermizoo, azienda leader nella genetica bovina, che ne ha fatto un campione assoluto.

Oggi Crisalis vanta quasi 10.000 figlie solo in Italia, molte delle quali producono un latte ricco di proteine e ideale per la caseificazione. A livello genetico è in cima alle classifiche mondiali, erede diretto del leggendario Miura.

Durante la visita odierna al Centro Tori di Vallevecchia, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha definito Crisalis “l’incarnazione del made in Veneto che vuole essere sempre un passo avanti”. Con lui anche l’assessore Federico Caner e i vertici di Veneto Agricoltura e Intermizoo.

Fondata nel 1974, Intermizoo si distingue per le sue tecniche d’avanguardia nella riproduzione artificiale, incluso il seme sessato, che consente una maggiore probabilità di ottenere femmine da latte. Dal 2023 produce internamente Electa, seme bovino ad alta tecnologia.

Il successo di Crisalis è anche merito del luogo in cui vive. Il Centro Tori, immerso in un ambiente salubre e vicino al mare, cura nei dettagli pascoli e benessere animale. Il progetto “Tori al pascolo” punta a ottimizzare la resa foraggera in suoli salini e siccitosi, mantenendo in equilibrio il ciclo naturale.

Con 55 dipendenti e un fatturato da 9 milioni di euro, di cui il 30% proveniente dall’estero, Intermizoo serve oltre 4.000 allevatori italiani ed esporta in più di 50 Paesi.

“Riceviamo offerte per vendere – ha aggiunto Zaia – ma questo gioiello della genetica deve restare Veneto”.