Territorio

Concordia Sagittaria, Alzheimer: la storia di Paolo Piccoli diventa un progetto divulgativo

30 Aprile 2025

Raccontare al pubblico la difficoltà di una persona giovane alle prese con l’ Alzheimer precoce, le dinamiche familiari e il rapporto non solo con la società ma anche con i percorsi di cura, pensati soprattutto per le persone anziane. E’ da queste basi che nasce “Oblìo. La vera storia di Paolo Piccoli”, un progetto che punta a informare e spiegare cosa voglia dire la parola demenza mettendo al centro del racconto la storia del residente concordiese affetto dalla nota patologia, con l’obiettivo di abbattere lo stigma sociale che spesso avvolge tale nome.

L’iniziativa prenderà forma con un monologo teatrale in programma giovedì 8 maggio al teatro C di Concordia Sagittaria, in una serata a ingresso libero che partirà alle 20.30. L’ autore e interprete dello spettacolo sarà Tiziano Casole, figura che si forma come attore teatrale ma la cui strada artistica, negli ultimi venticinque anni, si riempie di incroci col mondo del cabaret, della tv e della rievocazione storica. Il monologo “Oblìo”, tuttavia, segna un ritorno al suo primo amore, ossia il teatro sociale. L’Alzheimer, al giorno d’oggi, è una malattia sempre più presente e con numeri in netto aumento.

«C’è bisogno – spiega il Comune di Concordia Sagittaria nel lancio dell’evento – di accogliere malati e famiglie che, troppo spesso, precipitano per molti anni in un baratro fatto di tribolazione, dolore, battaglie già perse in partenza contro un male invisibile che toglie forze ed energie quotidianamente».

Quella sera ci sarà ampio spazio alla beneficenza. Eventuali offerte raccolte in occasione dell’evento, infatti, verranno indirizzate ad Airalzh, Associazione Italiana Ricerca Alzheimer Onlus, che promuove (su scala nazionale e non solo) la ricerca medico-scientifica sull’Alzheimer e le altre malattie neurodegenerative.