Territorio

Veneto Orientale, dal masterplan le indicazioni per gestire lo sviluppo delle aree produttive e attrarre investimenti

13 Marzo 2025

Per il presidente della conferenza dei sindaci, Alberto Teso, «questa ricerca ci ha dato uno spaccato importante ed elementi che non conoscevamo, che ci permettono di capire ancora di più quanto questo territorio sia importante». Nella sede di Vegal a Portogruaro, è stato presentato ai 22 sindaci il Masterplan delle aree produttive del Veneto orientale, già illustrato alle categorie economiche e agli imprenditori. Seguiranno altri due appuntamenti: il 29 marzo una presentazione all’Itis Da Vinci di Portogruaro; quindi una mostra fotografica che sarà ospitata allo stesso Da Vinci e poi, dall’11 aprile, all’Itc Alberti di San Donà.

L’urbanista Francesco Finotto ha riassunto alcuni dei numeri: 34 aree produttive per un’estensione totale di 1.437 ettari; 20.319 addetti; un fatturato stimato di 6,91 miliardi, che diventano 8,75 miliardi includendo anche i trevigiani Cessalto, Motta e Salgareda, che gravitano sull’asse dell’A4. Finotto ha parlato di una “Veneto orientale valley”, che rappresenta un’area economica di primaria importanza, comparabile alla zona industriale di Padova o a Porto Marghera.

Giancarlo Pegoraro, direttore di Vegal, ha sottolineato il metodo di lavoro partecipativo dei masterplan. Teso ha ricordato che i dati saranno messi a disposizione dei Comuni. Ma a cosa serve il masterplan? Innanzitutto a guidare le Amministrazioni nel delineare la pianificazione di queste aree, promuovendo nuovi investimenti e garantendo un equilibrio tra sviluppo economico e sostenibilità ambientale. I suggerimenti sono tanti: dalla necessità di migliorare la viabilità, ai servizi per i lavoratori, fino alle indicazioni sullo sviluppo basato sulla rigenerazione industriale (il 6,07% dei capannoni presenti è in stato di degrado).

Ma il masterplan potrà servire anche per accedere ai fondi per innovazione e investimenti, messi a disposizione dalla nuova legge regionale sull’attrattività economica. «Il nostro masterplan può diventare un progetto pilota per tutto il Veneto», ha commentato Giacomo Gasparotto, sindaco di Gruaro, capofila dell’iniziativa.