Territorio

Musile, nella giornata ecologica raccolti 20 quintali di rifiuti

24 Febbraio 2025

Rifiuti di ogni tipologia, abbandonati nei fossi e lungo le arterie solitamente meno trafficate. È quanto hanno trovato i volontari che hanno partecipato, ieri mattina, alla giornata ecologica organizzata da Federcaccia, in collaborazione con la Protezione Civile, il Gruppo Amatoriale Lazzaretto e patrocinata dalla Città di Musile di Piave.

Oltre 50 volontari, armati di guanti e sacchi, si sono dedicati alla pulizia delle strade, spesso deturpate dall’inciviltà di chi abbandona rifiuti senza alcun rispetto per il territorio. Il bilancio è di più di 20 quintali di rifiuti, tra cui un numero impressionante di bottiglie di birra, lattine e materiali secchi.

«È stato un intervento essenziale per restituire decoro a zone pesantemente colpite dall’abbandono indiscriminato di spazzatura – ha commentato soddisfatta il sindaco di Musile di Piave, Silvia Susanna –. Alcuni dei rifiuti, chiaramente riconducibili ai responsabili, sono stati segnalati alle autorità competenti per l’avvio dei dovuti controlli. Ma l’alto numero di conferimenti errati deve far riflettere, perché resto abbastanza perplessa quando leggo che vi sono territori limitrofi che risultano particolarmente virtuosi nella raccolta differenziata, mentre Musile, ad esempio, è posizionato oltre metà classifica. Il problema è che altri comuni hanno optato per la raccolta puntuale del rifiuto con una raccolta del secco semestrale gratuita, mentre le raccolte aggiuntive vengono pagate a parte da chi le richiede. Stranamente pochi chiedono queste raccolte aggiuntive ma è ovvio che il secco raccolto due volte l’anno non è sufficiente e alcuni cittadini di questi paesi decidono piuttosto di riversare i loro rifiuti secchi nelle campagne circostanti, quindi anche nelle nostre. In diverse situazioni si è risaliti agli incivili che fanno questo tipo di azioni e sono stati puniti con multe salate. Continueremo su questa strada incentivando al contempo le raccolte virtuose di vetro, plastica e lattine, come ci viene richiesto dai cittadini».

Mentre i volontari erano all’opera, ieri mattina, non sono mancati episodi emblematici che fanno riflettere. Un passante, vedendo il gruppo all’opera, si è fermato e ha chiesto con tono sarcastico: “Ma davvero non avete di meglio da fare la domenica mattina?”.

«Questi volontari – ha commentato l’assessore all’ambiente, Marilisa Coppo – hanno dimostrato che prendersi cura del proprio territorio non è una perdita di tempo, ma un dovere civico. Ogni rifiuto tolto dall’ambiente è un piccolo passo verso una comunità più vivibile e responsabile. In un’epoca in cui sembra prevalere l’individualismo, la dedizione di tutti questi volontari è un esempio straordinario di coesione sociale e senso di appartenenza. L’iniziativa di questa domenica non è stata solo una pulizia del territorio, ma un messaggio forte e chiaro: il rispetto per l’ambiente è una responsabilità collettiva, perché la vera domanda non è cosa ci sia di meglio da fare la domenica mattina, ma cosa ognuno di noi possa fare, ogni giorno, per migliorare il luogo in cui vive».