A4, Per i cantieri della terza corsia infortuni sul lavoro vicini allo zero
15 Febbraio 2025Mediamente ogni giorno sui cantieri per la realizzazione della terza corsia dell’autostrada A4 (Venezia-Trieste) del Commissario per l’emergenza, gestiti da Autostrade Alto Adriatico, lavorano circa 300 tra tecnici e operai e sono circa 250 i mezzi d’opera in azione. Un cantiere che non conosce soste e dove gli interventi, oltre che per l’allargamento dell’asse autostradale, riguardano anche il rifacimento di cavalcavia, ponti, sottopassi.
Solo nel 2024 sono stati 78 mila gli uomini/giorno (unità di misura che moltiplica il personale sul cantiere ai giorni di lavoro totali durante l’anno) impiegati nelle diverse attività – riporta Autostrade Alto Adriatico –. A fronte di questo dato, sempre lo scorso anno si è registrato un solo infortunio per complessivi 20 giorni di prognosi il che porta ad un’incidenza degli infortuni sugli uomini/ giorno dello 0,03%.
In sostanza, gli incidenti sul lavoro sui cantieri per la terza corsia dell’autostrada A4 sono ormai prossimi allo zero, un dato in netta controtendenza rispetto ai dati nazionali forniti dall’Inail per il settore delle costruzioni dove nei primi 10 mesi del 2024 sono stati registrati 31.341 denunce di infortunio (+3,2% sul 2023) e 128 casi mortali, contro i 117 dell’anno precedente.
Il risultato raggiunto da Autostrade Alto Adriatico lo si deve all’incremento delle azioni adottate dal team del Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione.
L’efficacia della sorveglianza e l’opera di prevenzione hanno fatto sì che non sia stata prodotta alcuna sanzione alle imprese esecutrici.
“Ogni nostro sforzo è teso a diffondere la comprensione culturale e la consapevolezza dell’importanza della sicurezza – afferma il Presidente di Autostrade Alto Adriatico, avvocato Marco Monaco –. Da parte nostra mettiamo la professionalità e la competenza, dall’altra riceviamo dalle aziende grande spirito collaborativo. Da qui i risultati che finora ci stanno premiando”.