Cultura ed Eventi

Jesolo, inaugurato il Presepe di ghiaccio

7 Dicembre 2024

Taglio del nastro questa mattina per la quarta edizione del Presepe di ghiaccio di Jesolo. L’amministrazione comunale ha inaugurato ufficialmente la mostra di sculture che fino al 12 gennaio animerà piazza I Maggio, nel centro storico della città.

Nel corso del mese di novembre la squadra di scultori professionisti ha portato alla luce le opere raffigurando soggetti appartenenti alla tradizione religiosa, come la Sacra Famiglia e i Re Magi, e a quella popolare, come Babbo Natale con la slitta e le renne.

Il loro lavoro ha avuto inizio partendo da 70 blocchi di ghiaccio da 125 chilogrammi ciascuno, scolpito all’interno di una grande teca refrigerata dove la temperatura rimane sempre compresa fra i 10 e i 14 gradi sotto lo zero per garantire il mantenimento dei blocchi allo stato solido.

Cinque gli artisti impegnati: i russi Ilya Filimontsev e Dmitrii Klimenko con i mongoli Uugantsetseg Enkhtaivan e Tsagaan Munkh-Erdene, sotto la direzione artistica del canadese David Ducharme.

L’ingresso è libero ma, anche quest’anno, chi lo vorrà potrà con una donazione contribuire al sostegno dei progetti benefici collegati a questa mostra. Proprio nei giorni scorsi l’amministrazione ha individuato i destinatari della beneficienza che sarà raccolta attraverso la mostra, con donazioni libere e vendita di merchandise.

• L.I.L.T. Sezione prov.le di Venezia per il progetto “Pulmino amico”: il progetto riguarda il servizio di trasporto gratuito rivolto ai pazienti oncologici che si devono recare nelle varie strutture ospedaliere per eseguire visite o terapie. Il servizio è rivolto ai pazienti residenti nei comuni di Jesolo, Eraclea e Cavallino-Treporti.

• Donna 2000 Forza Rosa Jesolo e Litorale O.D.V. per il progetto “P.A.P. persone, ambiente, potere della condivisione”: il progetto ha come obbiettivo il cercare di influenzare positivamente l’atteggiamento delle pazienti, affette da neoplasia del seno, verso sé stesse e verso la cura del proprio corpo, e di contrastare alcune delle controindicazioni delle terapie.

• Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova: l’Istituto Oncologico Veneto è impegnato nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori, perseguendo in questi campi l’eccellenza attraverso lo sviluppo della ricerca oncologica di base.

• Just Friends Onlus per il progetto “Just LIJF”: il progetto di inclusione sociale di bambini e adolescenti con disabilità, attraverso attività ricreative extra scolastiche.

• AVO Jesolo- San Donà di Piave: l’associazione volontari ospedalieri ha ideato il progetto “l’armadio dei pigiami”, una sorta di kit monouso per i malati indigenti.

• Fondazione Città della Speranza per il progetto “Medicina personalizzata per i pazienti oncologici pediatrici: analisi del profilo di risposta farmacologica delle cellule tumorali per individuare terapie efficaci e mirate”: sostegno al progetto di ricerca della d.ssa Elena Mariotto per la cura dei linfomi B pediatrici, tumori altamente aggressivi.

• Parrocchia S. Maria Assunta per il progetto “Oratorio in rete”: il progetto presentato prevede il completamento dell’edificio adibito ad oratorio con l’installazione di una rete wi-fi al fine di renderla fruibile e a chi frequenta gli spazi dell’oratorio di Passarella di Sotto.