Territorio

San Michele al Tagliamento, no alla violenza sulle donne: torna la marcia “Passo dopo passo”

14 Novembre 2024

Sedici comuni uniti in una marcia per dire no alla violenza sulle donne. Torna a San Michele al Tagliamento “Passo dopo passo”, evento giunto alla sua settima edizione e pronto, ancora una volta, ad attendere centinaia e centinaia di cittadini da tutti i territori coinvolti tra Veneto orientale, pordenonese e zona della bassa friulana. La camminata, aperta a tutti, sarà di circa 9 km. Le partenze saranno a piedi e in bicicletta dai vari punti di ritrovo. A San Michele al Tagliamento sarà alle 9.30 in piazza della Libertà, a Fossalta di Portogruaro alle 10.15 (presso la Quercia di Villanova) e alle 11.15 in piazza Risorgimento. A Teglio Veneto alle 10.15 presso il campo sportivo di via Cintello 44.

Alle 12 è prevista la celebrazione istituzionale presso l’area festeggiamenti di Alvisopoli con i saluti delle autorità e le testimonianze. All’iniziativa partecipano i Comuni di San Michele al Tagliamento, Fossalta di Portogruaro, Teglio Veneto, Annone Veneto, Latisana, Concordia Sagittaria, Lignano Sabbiadoro, Morsano al Tagliamento, Gruaro, Pramaggiore, San Stino di Livenza, Muzzana del Turgnano, Caorle, Cinto Caomaggiore, Portogruaro e Pramaggiore.

Ma gli eventi sul tema non si fermano qui. Mercoledì 27 novembre, alle 20.30, c’è anche “Vittime Invisibili”. Ospite speciale sarà Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio. Non mancheranno interventi qualificati, come quello di Igor Visentin (presidente dell’Ordine degli Avvocati di Pordenone), Rosa Zanini (Presidente Cif San Michele al Tagliamento), Graziella Cantiello (Presidente dell’Associazione italiana avvocati di Famiglia del Friuli Venezia Giulia) e Roberto Collovati (mediatore familiare).

«Ci teniamo molto -spiega l’assessore Selena Colusso Vio – a continuare la tradizione della camminata. Ogni anno, inoltre, aumentano i comuni veneti e friulani che patrocinano e partecipano all’iniziativa. La serata del 27 è poi di fondamentale importanza visto che il tema è stato portato in Senato dall’ospite che abbiamo l’onore di avere con noi. Continuiamo a fare formazione e informazione su tutto quello che sta intorno al tema della violenza sulle donne, prima di tutto per una reale intenzione conoscitiva da parte dell’intera cittadinanza».