San Donà-Noventa, due emendamenti di Andreuzza (Lega) per terzo ponte e svincolo dell’A4
26 Novembre 2024Per Giorgia Andreuzza sono “due emendamenti strategici per il Veneto orientale”. Nella discussione alla Camera sulla Legge di Bilancio, la parlamentare noventana ha presentato due emendamenti. Il primo riguarda il progetto del terzo ponte sul Piave. Il secondo interessa la progettazione della sistemazione dello svincolo all’uscita dell’A4, adiacente all’outlet.
“Entrambi gli emendamenti sono stati presentati a mia firma, ma anche inseriti in un elenco di opere ritenute strategiche per la Lega, a firma del capogruppo Molinari”, spiega Andreuzza. “Questi interventi prevedono lo studio di fattibilità tecnico- finanziaria, primo passo necessario per la realizzazione”.
L’emendamento per il terzo ponte è stato dichiarato inammissibile dalla presidenza della Camera, come già altri giudicati localistici. “La presentazione rimane un atto politico per evidenziare il tema al governo”, aggiunge Andreuzza, “Sarà propedeutico per ragionarne concretamente. L’emendamento rappresenta un atto formale che ha raggiunto il tavolo del ministro Salvini. Dobbiamo andare dal ministro con le idee chiare e la massima condivisione”.
E’ stato ammesso l’emendamento sulla sistemazione della rotatoria all’uscita dell’A4. L’obiettivo è ottenere un finanziamento per il progetto di fattibilità tecnica ed economica dello snodo viario esterno allo svincolo di Noventa-San Donà. “S’inserisce in una logica strategica che prosegue i lavori già avviati per l’ampliamento del casello di Noventa e il collegamento con lo scavalco sulla Statale 14, in fase di prossima realizzazione”, aggiunge Andreuzza, che aveva incontrato i sindaci prima di presentare gli emendamenti.
“Mi impegnerò, attraverso interlocuzioni con il ministro e gli enti territoriali, a promuovere un percorso condiviso che consenta di mettere a terra questa programmazione”, conclude, ”Qualora nella Legge di bilancio non ci fosse margine di approvazione, lavoreremo su prossimi provvedimenti dedicati alle infrastrutture. È noto che questa Legge di Bilancio ha un margine di risorse disponibili limitato”.