Territorio

Quarto d’Altino, voucher per aiutare le famiglie residenti a iscrivere i figli al nido

7 Novembre 2024

Il Comune di Quarto d’Altino ha varato una serie di misure per venire incontro alle famiglie con figli. Grandi novità per l’asilo nido Pollicino. Grazie alla disponibilità di fondi di solidarietà comunale saranno erogati dei voucher per i residenti che hanno iscritto o iscriveranno i figli entro dicembre. Le somme previste sono pari a 300 euro per il full time e 250 euro. per il part-time. La giunta comunale ha confermato le tariffe per i genitori uguali all’anno precedente, assorbendo l’aumento dovuto al nuovo appalto in vigore da settembre.

«Fin da quando siamo arrivati, ci siamo spesi per ascoltare le necessità sia dei genitori che della cooperativa che eroga il servizio», ricostruisce il sindaco Claudio Grosso, «Eravamo in una situazione in cui c’erano pochi iscritti, nel 2016/17 si contavano meno di 20 iscrizioni a inizio anno educativo. Ma abbiamo sempre creduto nella qualità del servizio del nostro asilo nido. Abbiamo instaurato un rapporto di condivisione, che ha portato ad avere un’eccellenza nel servizio e che ha avuto come risultato una crescita di iscrizioni. Quest’anno abbiamo 45 iscritti a inizio anno, ma l’anno scorso avevamo superato i 50. Per questo anche l’idea dei voucher per poter aumentare ancor di più il numero».

«Gli asili nido sono diventati un servizio fondamentale. Oltre ad aiutare i neo genitori al rientro a lavoro, sono uno strumento educativo per i bambini. Per questo motivo abbiamo deciso di erogare degli aiuti tramite i voucher», aggiunge l’assessore al Sociale, Cristina Gasparini, «Questi saranno dati alle famiglie frequentanti il nido tramite la compilazione di un apposito modulo che si può chiedere alle educatrici. Auspichiamo che i fondi ministeriali destinati alle famiglie per l’asilo nido diventino risorse stanziali che, aggiunte ai bonus regionali e alle risorse dirette del Comune, ci consentirebbero di alleggerire il peso delle tariffe».

Con delibera comunale rimangono invariati i costi per i buoni mensa e il servizio di trasporto scolastico. La Giunta ha deciso di assorbire gli aumenti dovuti agli adeguamenti Istat.