Territorio

Fossalta di Piave, gli alunni dei tre istituti dello Scarpa-Mattei a “scuola” di educazione stradale

25 Novembre 2024

Gli studenti delle classi terze di tutte e tre le sedi dell’I.I.S. Scarpa-Mattei (San Donà di Piave, Fossalta di Piave e San Stino di Livenza) parteciperanno a una visita alla sede di CAV (Concessioni Autostradali Venete) di Marghera, nell’ambito del Progetto di Istituto “Educazione Civica sulla sicurezza stradale”, con l’obiettivo di evidenziare l’importanza “della coscienza civica e del valore delle Regole, nel ricordo di coloro che hanno perso la propria vita sulla strada.

Il format, ideato da Concessioni Autostradali Venete, nasce dalla sottoscrizione di un protocollo d’intesa voluto dalla Regione del Veneto e che coinvolge l’ufficio scolastico regionale e a cui partecipa anche la Polizia stradale di Venezia.

Attraverso una formazione di base in materia di educazione stradale, una riflessione guidata sui comportamenti da tenere e sulle conseguenze di quegli sbagliati, l’iniziativa vuole portare gli studenti ad avere comportamenti più adeguati per la tutela della sicurezza propria, degli altri e dell’ambiente in cui vivono, in condizioni ordinarie o straordinarie di pericolo.

Venerdì 22 novembre si è svolto il primo incontro con tre classi, 3BSC, 3CSC, 3DSC della Sede di Fossalta di Piave, al quale seguiranno nei mesi di dicembre e gennaio quelli con le altre classi terze dell’Istituto. Gli studenti hanno partecipato ad una giornata di formazione teorica e pratica sulla sicurezza stradale presso la sede CAV di Marghera.

I formatori hanno fatto riflettere i giovani sulle conseguenze di distrazioni e disattenzioni ma anche sul valore della vita, dei propri sogni e delle proprie ambizioni.

Durante la mattinata gli studenti hanno incontrato il professor Balduino Simone, docente di Diritto della circolazione e della Sicurezza stradale all’Università di Urbino, gli operatori del CAV che intervengono sulle strade e gli agenti di Polizia stradale.

Obiettivo del protocollo d’intesa è proprio quello di risvegliare nei giovani una coscienza civica, per un approccio alla sicurezza stradale basato sulla curiosità e orientato al rispetto della vita propria e altrui.

«Il nostro Istituto è presente e attivo, sensibile alle problematiche che emergono quotidianamente e che coinvolgono questa delicata fase della crescita degli studenti – ha commentato la dirigente scolastica Fabrizia Callegher –. Molti sono i progetti che vengono scelti e “vissuti” per dare ai nostri ragazzi e ragazze la possibilità di essere informati e prudenti, preparati e in grado un domani di scegliere quale tipo di persona essere all’interno della società».