Cultura ed Eventi

San Donà, Ludovica Faiotto vince il contest di pasticceria “Un Dolce Per San Gennaro”

17 Settembre 2024

È volata fino a Napoli per conquistare il contest di Pasticceria “Un Dolce Per San Gennaro”, arrivato quest’anno alla settima edizione.

“Sono la persona più contenta del mondo: mi porto a casa un bagaglio enorme sia personale che professionale. Ho raggiunto il mio obiettivo, ho dato tutto”.

Parole di Ludovica Faiotto, 26enne sandonatese che a Padova è titolare, assieme al maestro Denis Dianin, della omonima pasticceria “Dianin” di Selvazzano.

Un passato dalle “mani in pasta” quello di Faiotto, con i genitori inseriti nel mondo della ristorazione, e che al mondo della pasticceria è approdata seguendo il cuore, invaghendosi di un pasticcere, come lei stessa ha raccontato in una recente intervista.

Dopo aver frequentato l’Istituto Alberghiero Lepido Rocco di Caorle e aver mosso i primi passi nel settore, ha maturato esperienza in quasi tutti gli alberghi 5 stelle di Venezia, passando poi al 3 stelle Michelin di Alajmo, “Le Calandre”, e al suo ristorante a Cortina, per approdare infine, un anno fa, dal maestro Dianin a Padova.

Un’esperienza, la sua, che le ha permesso ieri di conquistare il contest promosso da Mulino Caputo e Dieffe Comunicazione, e che ogni anno decreta la migliore creazione inedita ispirata a San Gennaro. Sei pastry chef che si sono sfidati davanti a una commissione di professionisti della pasticceria, con la missione di creare il dolce perfetto per un omaggio al Santo Patrono di Napoli.

Il dolce con cui Ludovica Faiotto ha conquistato i difficili palati dei giudici, e che le è valso un premio di mille euro e mille chilogrammi di farina Mulino Caputo, è stato una frolla classica, con croccantino alle mandorle e cremoso di vaniglia, bignè ripieno di gel al mandarino e bavarese allo yogurt con fiori d’arancio. La monoporzione, rivestita da una glassa e punteggiata da scaglie d’oro e petali di fiori, l’ha intitolata “O Patron”.

Difficile resistere al gusto equilibrato e all’eleganza della proposta, tanto che si è conquistata il voto unanime dei giurati, presieduti dallo chef Gennarino Esposito, dai pasticcieri Sabatino Sirica e Pietro Macellaro e dall’imprenditore Antimo Caputo.

(di Cristiano Pellizzaro)