Jesolo-Lido di Venezia, operazione interforze: espulsi 3 cittadini stranieri
27 Settembre 2024Nella mattinata del 24 settembre, gli uomini del Commissariato della Polizia di Stato di Jesolo, unitamente a personale dell’Arma dei Carabinieri, della Tenenza della Guardia di Finanza e del Comando della Polizia Locale jesolana con un’unità cinofila si sono recati in uno stabile abbandonato, in precedenza adibito a struttura ricettiva. Immobile diventato ricettacolo di sbandati e senzatetto, i quali avevano trovato rifugio all’interno, sollevando le proteste sia dei proprietari che dei residenti, che da tempo invocavano un intervento risolutivo.
Nelle stesse ore, le forze di Polizia del Lido di Venezia si sono recati in una struttura abbandonata sul lungomare lidense.
Tali attività, coordinate dal Questore di Venezia, hanno consentito di rintracciare diversi soggetti gravati da pregiudizi di polizia sul litorale veneziano.
Tre cittadini stranieri rintracciati, a seguito di compiuta identificazione, sono risultati irregolari sul territorio nazionale e, per il tramite dell’Ufficio Immigrazione, sono stati espulsi.
Nei confronti di un cittadino tunisino di circa trent’anni anni, pluripregiudicato e senza fissa dimora, è stato emesso il decreto di espulsione del Prefetto di Venezia e l’Ordine del Questore di trattenimento presso il C.P.R. di Palazzo San Gervasio. L’uomo, pertanto, è stato accompagnato da personale dell’Arma dei Carabinieri a Potenza.
Inoltre, un sessantenne di nazionalità tunisina, anch’egli con diversi precedenti di polizia, è stato espulso e accompagnato dai poliziotti presso il C.P.R. di Gradisca d’Isonzo (GO) in attesa delle procedure amministrative prodromiche al suo accompagnamento in Tunisia.
Nei confronti di un cittadino marocchino di ventisette anni, invece, già colpito dal decreto di espulsione, è stato ordinato di lasciare il territorio nazionale entro 7 giorni.