Jesolo, Veritas e sindaco intervengono sulla questione dell’abbandono di rifiuti
26 Agosto 2024“A Jesolo, in estate, la raccolta dei rifiuti nei giorni festivi, anche infrasettimanali (Ferragosto compreso), non è mai stata interrotta, ma è sempre stata effettuata regolarmente.
I sacchi che sono stati depositati, anche aperti, fuori dai cassonetti nelle vie dei Pioppi e Padova, come si può vedere dalla foto, non sono quindi dovuti a una carenza del servizio o a un eccessivo riempimento dei contenitori per la raccolta dei rifiuti, quanto alla maleducazione e all’inciviltà di chi non rispetta le norme e i regolamenti in materia e i principi della civile convivenza e del rispetto del proprio territorio”.
La nota arriva da Veritas, società che fornisce servizi ambientali ai 51 Comuni soci, in un territorio di 2.650 kmq, che conta 930.000 abitanti e 50 milioni di presenze turistiche, dopo alcune segnalazioni di rifiuti abbandonati sulle vie sopra citate.
“Comportamenti che devono essere socialmente condannati, non certo giustificati, e repressi dal punto di vista amministrativo – continua la nota della società –. Per questo motivo, gli ispettori ambientali di Veritas tengono costantemente monitorata l’area compresa tra le due vie. Infatti, dall’inizio dell’anno a ieri, in via Padova sono stati fatti 53 sopralluoghi, 9 controlli sul corretto pagamento della tassa sui rifiuti (Tari) e sono state elevati 8 verbali (7 di questi a utenze non domestiche) per inosservanza delle norme sui rifiuti. In via dei Pioppi, invece, ci sono stati 17 ispezioni, 12 controlli sulla Tari e 10 verbali, 9 di questi a utenze non domestiche.
La multa è di 300 euro”.
Ma il problema non si limita alle due vie, perché anche nel resto del territorio sono stati elevati decine e decine di verbali.
“Dall’inizio dell’anno a ieri, nell’intero territorio comunale di Jesolo gli ispettori di Veritas hanno fatto 2.721 verifiche, 262 controlli sulla Tari e 232 verbali di contravvenzione, 171 dei quali a utenze non domestiche.
Vale la pena ricordare che, in base all’art 27 del regolamento comunale di Jesolo per la gestione dei rifiuti solidi e assimilati, le utenze non domestiche (alberghi, pensioni, ristoranti, trattorie, pizzerie, rosticcerie) con elevata produzione di rifiuti dovrebbero dotarsi di propri contenitori, utilizzando poi l’apposito servizio di raccolta a domicilio (evitando così di riempire i contenitori stradali), posizionando i bidoni negli orari e nei luoghi indicati la sera precedente la raccolta e ritirandoli immediatamente dopo lo svuotamento”.
Sulla questione è intervenuto oggi anche lo stesso sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti:
«Cosa rappresenta questa foto?
Qualcuno, con grande opportunismo, parla di disservizio. Ora, sebbene sicuramente il servizio di Veritas possa essere oggetto di miglioramento come ogni attività umana, in questo caso il servizio dell’azienda dei rifiuti c’entra poco.
Io invece vedo una profonda ignoranza ed un profondo senso di inciviltà e di rispetto per una città che offre enormi possibilità di lavoro a tutti, ma merita rispetto.
Abbandonare i rifiuti significa violare delle norme, oltre che le più basilari regole di convivenza, igiene e rispetto.
E non esiste alibi alcuno per il responsabile. Perché nelle zone di Jesolo dove esiste la raccolta porta a porta con un calendario ben preciso, le famiglie si devono tenere in casa le frazioni di rifiuto fino al giorno di ritiro, e qui un’attività o un appartamento si sentono in diritto di lasciare su suolo pubblico questo schifo?
Per questo motivo sono intervenuti, su richiesta del Comune, gli ispettori ambientali e pare sia stato identificato il responsabile. Che giustamente verrà sanzionato come prescritto.
E come faremo ogniqualvolta un soggetto si renderà responsabile di abbandoni di rifiuti. Si tratta di un comportamento limitato, vero, ma inaccettabile.
A breve arriverà anche una prima foto trappola intelligente che ci permetterà di essere ancora più puntuali nelle indagini».