Jesolo, 15enne si tuffa di testa dal pontile
12 Agosto 2024Un ragazzo francese di 15 anni si è tuffato di testa dal pontile all’altezza della torretta 19bis, nella zona dell’Hotel Almar, trovandosi poi in difficoltà.
È successo verso le 14.30 di oggi in un tratto della spiaggia libera di Jesolo.
Pare che il ragazzo abbia ignorato i fischi di avvertimento provenienti dai bagnini della Jesolmare, presenti in torretta, e si sia tuffato.
Subito sono accorsi notando le difficoltà del giovane, mentre nel frattempo un signore in spiaggia ha allertato il 118.
I sanitari sono giunti immediatamente, grazie anche all’intervento degli infermieri della società Ways srl che gestisce i 6 punti di primo soccorso dislocati lungo l’arenile (zona Faro, piazze Aurora, Brescia, Marconi, Milano e Pineta).
Portato con l’ambulanza alla piazzola di atterraggio dell’elisoccorso all’ospedale di Jesolo di via Levantina, è stato caricato a bordo di Leone 1 di Treviso Emergenza e trasportato all’ospedale dell’angelo di Mestre.
Pare che il giovane sia sempre rimasto vigile e cosciente durante le operazioni di soccorso, pur con dei formicolii agli arti inferiori.
Quello dei tuffi dai pontili è un problema che di anno in anno si ripresenta purtroppo, nonostante i cartelli di divieto affissi ai pontili e le campagne di sensibilizzazione.
L’ultima lo scorso anno aveva visto anche la presenza, come testimonial, della tuffatrice italiana più forte di tutti i tempi: Tania Cagnotto. La campagna “Un tuffo può anche rovinarti la vita” era stata organizzata dall’amministrazione comunale e dall’ULSS 4 Veneto Orientale per ricordare i rischi che si corrono tuffandosi dai pontili.