Territorio

Bibione, nuova condotta idrica

12 Giugno 2024

Una rete idrica più grande e resiliente, per far fronte da un lato alle emergenze dei giorni nostri e dall’altro per evitare sprechi. Sono gli obiettivi dei lavori di raddoppio della condotta di acquedotto che attualmente collega le centrali di accumulo e sollevamento di Savorgnano (San Vito al Tagliamento) e Bibione. Livenza Tagliamento Acque è infatti impegnata nel nuovo cantiere che coinvolge anche la nota località balneare dell’Alto Adriatico, il cui termine degli interventi è previsto per la fine di settembre 2025.

Si tratta del primo lotto interamente in territorio friulano fino a Cordovado e facente parte della struttura del masterplan degli acquedotti del Friuli Venezia Giulia, nato per fronteggiare emergenze idriche dovute a prolungate siccità, eventi alluvionali o dissesti idrogeologici. Una condotta di particolare importanza per l’approvvigionamento e la sicurezza idropotabile del territorio, con un investimento complessivo previsto di 9,4 milioni di euro, di cui 8,3 finanziati da fondi PNRR.

«Quanto si sta realizzando -spiega Andrea Vignaduzzo, presidente di LTA- si inserisce nel contesto di una pianificazione organica, coerente e sostenibile che stiamo perseguendo da anni con convinzione ed importanti investimenti. L’opera in oggetto è di fondamentale importanza per il territorio e il finanziamento ottenuto, a valere sui fondi del PNRR, dimostra la capacità organizzativa della nostra azienda».

Il territorio gestito da LTA, lungo la destra idrografica del fiume Tagliamento, è servito da una condotta dorsale “Nord-Sud” che percorrendo il territorio da Savorgnano a Bibione alimenta con struttura “a pettine” le reti locali di Cordovado, Gruaro, Teglio Veneto, Fossalta di Portogruaro, Portogruaro (per le sole frazioni di Giussago e Lugugnana) e San Michele al Tagliamento, assicurando il servizio idrico ad una popolazione residente di circa 26mila abitanti, alla quale si aggiungono le circa 6 milioni di presenze turistiche di Bibione.