Territorio

Caorle-Eraclea-San Stino, territori più in sicurezza contro la risalita del cuneo salino

24 Aprile 2024

A fine luglio 2022 il territorio aveva sofferto di una forte crisi idrica, dovuta alla risalita del cuneo salino lungo il fiume Livenza arrivando a causare cali di pressione negli impianti idrici dei territori comunali di Caorle, Eraclea e di altri Comuni limitrofi.

Per far fronte all’emergenza il Consorzio di Bonifica Veneto Orientale aveva realizzato un bypass per poter prelevare acqua dal canale Brian per alimentare il potabilizzatore di Boccafossa.

Nel maggio 2023, memori dell’emergenza dell’anno precedente, la regione aveva chiesto al ministero dei fondi per affrontare l’emergenza legata alla risalita del cuneo salino, attraverso un sistema integrato di opere da realizzare sul litorale.

Tra i vari interventi previsti nel pacchetto, uno riguarda da vicino il nostro territorio. Si tratta di “un sistema integrato di opere per il contrasto alla risalita del cuneo salino ai fini della tutela della risorsa idropotabile, irrigua e ambientale nei sistemi fluviali del Veneto Orientale”. Da realizzarsi nei Comuni di Caorle, Eraclea e Concordia Sagittaria per un importo di 25 milioni di euro.

Nel frattempo, un primo passo verso la messa in sicurezza della preziosa risorsa idropotabile, sempre più un vero e proprio “oro blu” a causa dei mutamenti climatici arriva con il ripristino del manufatto sul canale Brian. Grazie ai fondi stanziati a seguito della tempesta Vaia.

Si tratta di un sistema di porte vinciane e paratoie di sbarramento irriguo e di difesa dalla risalita del cuneo salito collocato alla foce del canale Brian, che scorre tra i fiumi Piave e Livenza ed afferisce all’idrovia Litoranea Veneta, nel territorio compreso tra i comuni di Caorle, Eraclea e San Stino di Livenza.

L’intervento di ripristino del manufatto rientra negli elenchi legati all’Ordinanza di Protezione Civile n. 558/2018 che stanziò i primi fondi per il ripristino degli ingenti danni provocati da Vaia del 2018, ed è stato finanziato con € 1.760.000,00

Grazie a quei fondi sono stati quindi eseguiti lavori di manutenzione delle strutture fisse, in particolare il rifacimento del ciclo di protezione dei tralicci laterali; lo smontaggio, revisione e ripristino del ciclo protettivo delle due coppie di porte vinciane situate nei canali laterali e la sostituzione delle due paratoie piane situate sulle luci laterali di 10 m, inclusi gli sfioratori mobili posizionati in corrispondenza del ciglio superiore con nuove paratoie in acciaio inox.

Un primo intervento intanto, per scongiurare la risaluta del cuneo salino dal mare di Caorle alle acque dolci del canale Brian.