San Donà-Noventa, attenzione al velox sulla bretella, ma è una bufala
5 Marzo 2024“Ciao. Solo per informarvi che all’inizio della bretella a San Donà che dalla rotonda della Sme porta verso l’autostrada di Noventa, all’altezza del McDonald è stato installato un autovelox fisso che prende entrambe le carreggiate dove c’è il limite dei 50Km/h. Ricordatevi di fare attenzione, grazie”. E’ il messaggio che ormai da ore rimbalza sui gruppi WhatsApp di molti sandonatesi. Una sorta di “isteria collettiva”, che in serata è stata ripresa inopinatamente anche da alcune testate giornalistiche online. Ma se l’isteria collettiva non è giustificata, la negligenza giornalistica lo è meno. Per scoprire che si trattava di una bufala, bastava applicare una regoletta “principe” del giornalismo: verificare la notizia. Cosa che Veneto Orientale Informazione ha fatto.
Il messaggio girato sulla chat ha fatto subito pensare che il velox a cui si fa riferimento sarebbe quello previsto sulla bretella Noventa-San Donà e di recente autorizzato dalla Prefettura. Ma il velox in questione è previsto in territorio di Noventa, all’altezza del km 1+250, tra il cavalcavia di svincolo per Grassaga e la rotonda dell’outlet. Insomma, da tutt’altra parte. E, infatti, interpellato da Voi, il sindaco di Noventa, Claudio Marian, smentisce che sia iniziata alcuna attività di installazione del velox. Anzi, l’iter è ancora lungo, visto che devono ancora passare in giunta le delibere relative e, inoltre, dopo l’installazione del velox sarà prevista una fase di taratura dello strumento e informazione alla cittadinanza. Insomma, ci vorrà ancora molto tempo.
Il luogo indicato dal fantomatico messaggio che gira sulle chat dei sandonatesi è, invece, in territorio di San Donà, quasi alla rotonda di Calvecchia. Voi ha dunque chiesto chiarimenti alla polizia locale, la quale “smentisce categoricamente” che sia in corso l’installazione di un velox. Dalla polizia locale chiariscono che i velox abbisognano di autorizzazioni specifiche, con iter lunghi. In quella zona non sono previsti autovelox, né sono in corso lavori da parte del Comune. “Bufala” chiarita, in fondo bastavano due chiamate di verifica.