Portogruaro, 100 mila euro alla Residenza Francescon
16 Marzo 2024Una cifra di circa 100mila euro utile a sviluppare un progetto di presa in carico domiciliare degli anziani di Portogruaro. È quanto ottenuto dalla Residenza Francescon nell’ambito dell’iniziativa transfrontaliera Italia-Slovenia denominata “CrossCare 2.0. Strategie integrate e condivise per la capitalizzazione del Modello CrossCare” e presentata di recente a Sacile a Palazzo Ragazzoni.
Il progetto, cofinanziato dall’Unione Europea con un budget di 662mila euro, inserito nel Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 e guidato dal lead partner Cooperativa sociale Itaca, coinvolge diversi enti in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Slovenia, tra cui il partner Francescon.
L’ obiettivo è quello di rafforzare la cooperazione e la governance dei processi decisionali pubblico-privati tra realtà istituzionali e operatori chiave dei servizi sociosanitari per la cura dell’anziano. Ma anche realizzare Patti di Comunità con la società civile e le risorse del territorio per sviluppare strategie integrate e condivise alla sfida comune dell’invecchiamento, potenziando il coordinamento dei servizi esistenti dell’area transfrontaliera.
La Francescon, in collaborazione con i Servizi Sociali del Comune, da un lato prevede l’attivazione di uno sportello di aiuto e orientamento dell’anziano e delle famiglie, dall’altro la presa in carico domiciliare di dieci anziani cui garantire servizi di socializzazione, riabilitazione e stimolazione cognitiva.
“Questi fondi ci consentono di entrare a far parte di un progetto molto ampio, che ci permette di condividere esperienze e apprendere al contempo nuovi modelli transfrontalieri – spiega la presidente dell’Ipab Francescon, Caterina Pinelli –. In un momento difficile per le economie delle case di riposo, inoltre, non è trascurabile l’essere riusciti a intercettare un contributo europeo così importante, che ci permetterà di declinare sul campo, ancora una volta, buone pratiche di assistenza per gli anziani della nostra città”.
Il termine del progetto è previsto per marzo 2025.