San Donà, il Consorzio di Bonifica spiega la trasformazione del territorio di bonifica
25 Febbraio 2024Insegnare ai bambini, attraverso attività giocose, la trasformazione che ha subito il paesaggio urbano odierno grazie alle opere di bonifica realizzate dall’instancabile attività e passione dei loro antenati.
È la finalità dei due progetti rivolti alle scuole “La valle infangata” e “Giovani idraulici in bonifica: corre l’acqua per tubi e canali”, promossi dal Consorzio di Bonifica Veneto Orientale che anche quest’anno coinvolgerà gli istituti del territorio.
«Anche quest’anno il Consorzio ha attivato un progetto scuola per fare conoscere ai bambini delle scuole dell’infanzia e delle primarie la realtà della bonifica e l’attività del Consorzio, grazie a cui il nostro territorio può esistere così come lo conosciamo» spiegano dal Consorzio.
“La valle infangata”, rivolto agli alunni della scuola dell’infanzia e classi 1^, 2^, 3^ della primaria, mira a far conoscere, attraverso il racconto di una storia fantastica e il “gioco”, l’ambiente paludoso in cui vivevamo e che grazie all’intervento dell’uomo e delle sue opere è stato bonificato permettendo così la vita. I piccoli alunni, inoltre, potranno imparare termini nuovi a cui dare un senso e significato, stimolando la loro curiosità e formando una individuale coscienza riguardo l’ambiente che li circonda e gli eventi atmosferici sempre più impetuosi che coinvolgono tutti noi.
“Giovani idraulici in bonifica: corre l’acqua per tubi e canali – Esperienze e concetti di idraulica per provare con mano cosa accade in bonifica” è invece il progetto proposto agli alunni delle classi 4^, 5^ della scuola primaria e per la scuola secondaria di primo grado.
In questo caso, attraverso un laboratorio teorico-pratico verranno svolte azioni tecniche e giochi per imparare alcuni dei concetti basilari dell’idraulica e come questi siano fulcro delle attività in bonifica oltre che della vita di tutti i giorni.
«Gli obiettivi di questo progetto puntano ad aumentare il grado di consapevolezza riguardo l’energia e il lavoro necessario a sollevare l’acqua – aggiungono i responsabili del progetto scolastico –. Con giochi di idraulica si porterà alla scoperta di come si muove l’acqua e a quali regole fisiche deve obbedire. Non da ultimo, acquisire informazioni in merito alla funzione del Consorzio di Bonifica, all’ampiezza e complessità della rete di scolo, irrigua e la sua manutenzione».
Al termine del progetto, inoltre, sarà organizzata nel mese di maggio, durante la settimana della bonifica, una giornata dedicata alla conoscenza del territorio e alla visita di un impianto idrovoro con la classi partecipanti.