San Michele al Tagliamento, inaugurata una sala dedicata alle donne vittime di violenze
4 Dicembre 2023Nel pomeriggio il Prefetto di Venezia, Dr. Michele Di Bari, i sindaci dei comuni del portogruarese, la Presidente nazionale di “Soroptimist International Italia”, dott.ssa Giovanna Guercio, l’europarlamentare Rosanna Conte, e il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Generale di Brigata Nicola Conforti hanno inaugurato una sala dedicata all’audizione delle donne che intendono denunciare violenze o abusi ovvero alle vittime vulnerabili denominata “Una stanza tutta per sé” all’interno della sede della Stazione Carabinieri di San Michele al Tagliamento.
Si tratta di un ambiente confortevole e informale, arredato con mobili che richiamano quelli domestici piuttosto che quelli di un ufficio, che possa pertanto favorire un approccio più empatico tra l’operatore e la vittima di violenza, allo scopo di incoraggiare e sostenere quest’ultima in un percorso per riacquisire la propria libertà.
L’iniziativa rappresenta il frutto di una proficua e consolidata collaborazione tra l’Arma dei Carabinieri e “Soroptimist International Italia” nello specifico settore, avviata nel 2015 e sancita formalmente in un Protocollo d’Intesa siglato tra le parti nel 2019, che prevede l’allestimento delle sale protette con mobili donati all’Arma dalla partner “Soroptimist”.
Quella di San Michele al Tagliamento è la quinta “stanza” aperta in un Comando dell’Arma in Provincia dopo quelle della Compagnia di Mestre (2016), Compagnia di San Donà di Piave (2017), Compagnia di Venezia (2017), Tenenza di Mira (2021).
Inoltre, è prevista, a breve, l’inaugurazione di una sesta sala protetta presso la Compagnia di Chioggia Sottomarina.
Il Generale Conforti, nel corso del proprio intervento, ha sottolineato come «la tutela delle vittime di violenza di genere, nelle sue varie declinazioni, costituisce un’assoluta priorità nelle politiche di prevenzione e contrasto poste in essere dall’Arma dei Carabinieri. E in tale ottica, ormai da diversi anni, l’Arma ha istituito, a livello centrale, presso il Raggruppamento Investigazioni Scientifiche di Roma, la “Sezione atti persecutori” che garantisce in materia una “consulenza qualificata” ai reparti dell’organizzazione territoriali nonché provveduto alla formazione, a livello di Comando Provinciale, di militari referenti per la trattazione dei casi più delicati di violenza di genere.
È stato anche evidenziato come sia importante la sinergia con gli altri operatori sul territorio (centri antiviolenza, assistenti sociali, presidi ospedalieri, Enti locali) al fine di contrastare più efficacemente ed in maniera sistemica il fenomeno della violenza di genere, mettendo in campo le migliori risorse umane e tecnologiche.
Bisogna muoversi su due direttrici, quella della prevenzione e contrasto a tutte le forme di violenza sulle donne, ma anche quella della costante attività di sensibilizzazione dei più giovani, partendo dalla scuola dell’infanzia fino all’età adulta, intervenendo dunque nel loro percorso di crescita allo scopo di infondere i valori del vivere civile, la capacità di saper gestire le pulsioni ed i sentimenti, il rispetto delle donne ed il rifiuto di ogni forma di sopraffazione. Anche su questo fronte, l’Arma dei Carabinieri continuerà a fornire il suo concreto contributo nella diffusione della cultura della legalità tra i banchi di scuola».